Il medico fiscale non ha colleghi di scrivania, ma nobili compagni della natura che lo separano dalla meta, talora rigidi e severi, altri sferzanti, piangenti o troppo calorosi. Uno scambio privato fatto di sensi, nessuna parola, non litigi ma tremori, sudori, pause nel vento, pesantezza di abiti e capelli bagnati , talvolta auto abbandonate per passi meravigliosi sotto un sole tiepido su saliscendi verdi e profumati. Se non bastano per arrivare, il tempo e il dovere si inchinano , proprio…. fin dove è possibile.
Questo articolo ha un commento
Il medico fiscale non ha colleghi di scrivania, ma nobili compagni della natura che lo separano dalla meta, talora rigidi e severi, altri sferzanti, piangenti o troppo calorosi. Uno scambio privato fatto di sensi, nessuna parola, non litigi ma tremori, sudori, pause nel vento, pesantezza di abiti e capelli bagnati , talvolta auto abbandonate per passi meravigliosi sotto un sole tiepido su saliscendi verdi e profumati. Se non bastano per arrivare, il tempo e il dovere si inchinano , proprio…. fin dove è possibile.