Al Sig. Direttore Generale dell’INPS
Dott. Mauro Nori
ROMA
Prot. 16/2014
Oggetto: contributo alla formazione dei medici fiscali
Da molti colleghi ci giungono segnalazioni di comportamenti non omogenei nelle diverse Sedi Provinciali INPS a proposito del pagamento del contributo alla formazione dei medici fiscali.
Sarebbe quindi opportuno che la Direzione Generale INPS inviasse una disposizione a tutte le Sedi Provinciali per la corretta corresponsione di quanto dovuto agli stessi.
La circolare n. 86 del 12 settembre 2008 prevede che tale contributo sia erogato entro il mese di gennaio dell’anno successivo a quello di acquisizione dei requisiti da parte del Medico Fiscale.
Il messaggio n. 007413 del 01/04/2009 riporta che tale contributo deve essere corrisposto a tutti i Medici Fiscali che nell’anno precedente abbiano partecipato ad almeno due eventi formativi utili per conseguire crediti ECM di cui uno obbligatoriamente in Medicina Legale e delle Assicurazioni e l’altro, a scelta, in Disciplina specialistica non medico legale con l’esclusione di quelle branche non di interesse per l’attività espletata dall’Ente.
Tale messaggio prevede, inoltre, l’effettuazione, da parte del Medico Fiscale, di almeno 40 visite al mese come “media” riferita al periodo dell’anno precedente in cui ha prestato servizio.
Nell’incontro svoltosi il 17/12/2013 fra ANMEFI e Direzione Generale dell’INPS, alla presenza del prof. Antonino Galloni, la Direzione Generale dell’INPS ha convenuto sull’opportunità di non prendere in considerazione il numero di visite effettuate nell’anno 2013 ai fini della corresponsione di tale contributo, in quanto la sospensione delle visite fiscali d’ufficio dal 01/10/2013 al 31/12/2013 è stata disposta unilateralmente dall’Inps e non su richiesta dei medici.
Si invita, quindi, la Direzione Generale dell’INPS a tener fede agli accordi presi anche in considerazione del fatto che la riduzione del numero di visite effettuate dai Medici Fiscali è imputabile esclusivamente all’INPS ed i fondi necessari per il pagamento di tale contributo sono già disponibili come riferito dal Ministro Giovannini in una risposta scritta del 22 novembre 2013 ad interrogazioni parlamentari precisando che “A tal proposito, l’istituto ha reso noto che, al 30 settembre 2013, la disponibilità di somme sul relativo capitolo di spesa risultava sufficiente a consentire il pagamento del solo compenso forfettario e dei rimborsi per formazione di cui all’art. 3, comma 5, del decreto ministeriale 8 maggio 2008.
Pertanto, con messaggio n. 15644 del 1° ottobre, l’istituto ha sospeso le visite fiscali dandone tempestiva comunicazione alle citate organizzazioni sindacali di categoria”.
Distinti saluti
Dr.ssa Annalisa Sette
Presidente Anmefi
Roma, 4 marzo 2014
Per contatti telefonici: 338.2102823