Lasciatemi dire… lettera aperta di un medico fiscale

A chi vorrà ascoltarmi.
Sono un medico e sono una donna.
Un medico un pò particolare, di quelli che immediatamente non restano molto simpatici perchè sono un medico di controllo, quelli che comunemente vengono chiamati “medici fiscali”, perchè il  nostro lavoro consiste nel verificare l’effettiva presenza e persistenza della malattia nei lavoratori che inviano un certificato di malattia all’Inps recandoci presso il loro domicilio (dovunque esso si trovi) negli orari stabiliti.

Ho iniziato a fare questo lavoro 25 anni fa, imparando a farlo piano piano con serietà, impegno, onestà acquisendo progressivamente anche capacità di rapporti e professionalità essendo un tipo di lavoro molto meno facile di quello che può sembrare a prima vista. Affrontando pazienti aggressivi, violenti alle volte anche non solo verbalmente, senza l’aiuto di nessuno, in posti anche molto isolati o nei campeggi o in poderi sperduti in qualsiasi situazione atmosferica,d’estate o d’inverno e in condizioni di salute personale non sempre ottimali.  Già, dimenticavo di dire che ho sempre lavorato in questi anni come libera-professionista!!!  Quindi SENZA NESSUNA TUTELA nè previdenziale, nè medica!!!
Un libero-professionista un pò particolare, di quelli che hanno tanti doveri e pochi o nessun diritto, perchè questo è stato il tipo di rapporto e di contratto che ho avuto dall’Inps.
Ma mi è andato bene perchè mi ha permesso comunque di mantenermi, di avere un lavoro dignitoso ed onesto anche se non mi sono arricchita e non ho fatto carriera.

All’improvviso lo scorso anno 2013 fra la fine di aprile ed il 1 maggio il lavoro mi viene tolto.
Per farla breve, al di là dell’umiliazione e del trattamento subito in quei giorni, della meraviglia e della sofferenza di quello che accadeva senza avere alcuna spiegazione da NESSUNO, ho capito che a seguito della famosissima spending-rewieu  io avrei perso il lavoro, perchè l’Inps spendeva troppo per farmelo fare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi sono detta: ma come? non mi paghi contributi di nessun tipo, se mi assento per malattia o altro non ti costo niente, se vado in pensione non mi darai neanche una lira e i tagli cominci a farli proprio da me che ti ho garantito la mia disponibilità e il mio lavoro per 25 anni???
ORA IL MIO LAVORO E’DIVENTATO INUTILE PERCHE’QUELLI CHE SONO A CAPO DELL’INPS ADESSO NON SANNO O SI SONO DIMENTICATI PERCHE’ FU ISTITUITO IL SERVIZIO DI MEDICINA FISCALE E QUANTI SOLDI L’INPS HA POTUTO RECUPERARE GRAZIE A QUESTO LAVORO.

Ma il vero problema adesso è che non mi ascolta nessuno.

Dopo lo shock iniziale, insieme ai colleghi di sede prima, e poi, grazie al computer, a colleghi di altre parti di Italia abbiamo cercato di capire cosa accadeva e cosa potevamo fare.
Abbiamo provato a parlare con i nostri diretti dirigenti prima in sede locale e poi nazionale. Ma non abbiamo avuto risposte se non atteggiamenti arroganti e sprezzanti oltre che maleducati. Abbiamo provato a contattare varie OOSS, deputati e senatori che inizialmente hanno fatto finta di ascoltarci ma senza capire fino in fondo il problema anche perchè spesso chiedevano chiarimenti e spiegazioni proprio al nostro datore di lavoro,l’Inps,che raccontava quello che ad esso faceva più comodo approfittando del fatto che la materia è un pò complicata e che nessuno tranne chi lo svolge questo lavoro,sa come funziona fino in fondo. Ma non ci siamo arresi!!!

Abbiamo fondato una associazione di soli medici fiscali, sperando di riuscire ad essere più chiari e più celeri, soprattutto ,perchè intanto il tempo passava e noi eravamo senza lavoro e quindi senza guadagno.
Un nostro collega scrisse una lettera al Presidente della Repubblica raccontando e spiegando quello che accadeva a lui e a tutti noi,nessuna risposta.

Abbiamo scritto all’on Damiano, abbiamo cercato di contattare gli Ordini dei Medici locali e poi nazionali (FNOMCEO). Abbiamo continuato a chiedere incontri con la dirigenza dell’Inps. Abbiamo provato a farci sentire anche dalle testate giornalistiche: stampa, tv, radio  ma siamo poco interessanti come categoria,non facciamo proprio simpatia per il tipo di lavoro che svolgiamo e certamente non facciamo fare scoop…

Poi il lavoro ci è stato ridato, ma con il contagocce, permettendoci appena di sopravvivere; parlo per me e per qualche centinaio di colleghi; perchè il bello è che non siamo trattati allo stesso modo in tutta Italia….in alcune zone si riesce a vivere dignitosamente,in altre si fa letteralmente la fame!      Per amor del vero qualcuno ci ha ascoltato alla fine tanto che è stata istituita una commissione di indagine.

XII Commissione per gli Affari Sociali che ha svolto un eccellente lavoro in circa due mesi, ascoltando tutte le parti interessate e pubblicando una relazione conclusiva esauriente e dettagliata che ci ha fatto finalmente sperare che la questione stesse prendendo la via per una risoluzione soddisfacente,dopo quasi 15 mesi di calvario ( perchè questo è il periodo che intanto è passato).
ILLUSIONE !!!!!
Non sono stati ascoltati nemmeno loro!!! Eppure si tratta di parlamentari , di nostri rappresentanti. Lo Stato ha speso tempo e danaro per questo e poi cosa succede? viene tutto buttato alle ortiche? e pensare che a noi hanno detto che costavamo troppo e per questo stiamo in mezzo ai guai!!!

Ora io domando a voi tutti :  CHE COSA DOBBIAMO FARE PER FARCI ASCOLTARE MA SOPRATUTTO PERCHE’ PORTIATE A SOLUZIONE POSITIVA QUESTA NOSTRA VICENDA???
Ci dobbiamo incatenare da qualche parte? dobbiamo manifestare sotto le vostre finestre?dobbiamo bloccare il traffico o sederci sui binari delle stazioni?
Se può servire faremo anche questo.

Ma vi domando: che paese è mai questo che riduce dei medici, dei professionisti quasi tutti di oltre cinquant’anni a vivere tutto ciò senza che nessuno di voi provi la benchè minima VERGOGNA???
Mi sembra di sentirla nelle orecchie : ” ma questa che cosa vuole? “.

Rivoglio la mia DIGNITA’, rivoglio il lavoro ed in particolare la sicurezza e la tranquillità di poter lavorare fino ad arrivare alla pensione (ormai fra pochi anni,spero) senza patemi d’animo,senza paure giornaliere di essere calcellata improvvisamente perchè faccio spendere troppo all’Inps.
Noi medici fiscali facciamo spendere troppo ! MA NON VI VIENE DA RIDERE a pensarlo dopo aver dato uno sguardo agli stipendi di tutti i vari dirigenti e parlamentari ecc. ecc. ?

Piccola parentesi, la mia pensione non supererà nemmeno i mille euro lordi….se ci arrivo…
Qualcuno di voi vuole e può fare qualcosa per aiutarci?  A chi dobbiamo rivolgerci ancora per essere ascoltati ma soprattutto chi può essere risolutivo e concreto?

Francamente siamo stanchi di parole , ora abbiamo necessità di fatti ed anche piuttosto velocemente altrimenti dovremo dare ragione a qualche  alto funzionario dell’Inps che molto signorilmente ebbe a dire : “i medici fiscali? non sono un problema ,alla fine li butteremo fuori per fame o malattia “. Volete fare lo stesso?Credo e spero di no,spero che mi e ci farete avere ancora fiducia nello Stato, che ci farete vedere che il Governo e lo Stato sono dalla parte dei cittadini onesti,che vengono tutelati e difesi e che avete la volontà di risolvere anche il nostro problema,prima che ci estinguiamo come categoria e come persone.

Grazie se avete almeno letto questo mio sfogo e questa mia preghiera e ancora grazie se la prenderete in considerazione

Condividi questo post

Questo articolo ha 2 commenti

  1. cristina

    Si si puo’ fare qualcosa. Bisogna avere la forza ed il coraggio di espletare tutti i gradi di giudizio della giustizia italiana e poi rivolgersi alla Corte europea sui diritti dell’uomo.

  2. VINCENZO NESTA

    da….: Lasciatemi dire… lettera aperta di un medico fiscale
    Postato il 31 luglio 2014

    ……spero che mi e ci farete avere ancora fiducia nello Stato, che ci farete vedere che il Governo e lo Stato sono dalla parte dei cittadini onesti,che vengono tutelati e difesi e che avete la volontà di risolvere anche il nostro problema,prima che ci estinguiamo come categoria e come persone………..

    Ho letto e riletto con commozione ed a fondo la lettera della collega e penso che in fondo ,in fondo, lo Stato ,il Governo e , PURTROPPO , anche i cittadini ONESTI in questo nostro paese , potrebbero pagare un prezzo alto( in termini di danni economici ) in conseguenza alla nostra eventuale , probabile ” ESTINZIONE ” come categoria !!……….Ma in fondo ,in fondo , è forse ciò che un po ci meritiamo tutti,…. da quei pochi che ci ascoltano , a tutti gli altri che non ci hanno ancora ascoltato ,o tardano a farlo !!

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.