Il 30 aprile a Roma davanti all’INPS IO CI SARO’ perché…

di Maria Costantino

 

Il 30 aprile a Roma davanti all’INPS IO CI SARO’ perché…

perché sperare è un verbo che non mi appartiene, un verbo di chi vive passivamente. Io amo partecipare, esserci in prima persona, dimostrare che nonostante un anno vissuto faticosamente ho ancora la forza di reclamare, a gran voce e a testa alta, il mio diritto/dovere al LAVORO.

Perché mi manca il mio lavoro quotidiano, il lavoro che ho svolto per tanti anni, il lavoro che ho svolto con onestà e professionalità, il lavoro in cui ho messo sempre la passione che mi ha fatto scegliere la professione di medico e pur in tanta burocrazia ho cercato di cogliere il meglio che mi poteva dare e dare il meglio che potevo dare, condizione imprescindibile che dà dignità a qualunque lavoro si svolga.

Perché dal 30 aprile 2013 ad oggi ho conosciuto tante realtà uguali e diverse, colleghi uguali e diversi, persone uguali e diverse con cui ho soprattutto CONDIVISO, e non posso deluderle così come vorrei non deludessero me.

Perché mi piacciono le utopie concrete e ci vedo tanta concretezza nell’essere fisicamente presenti con i nostri volti che riescono ancora a sorridere nonostante le amarezze, le nostre mani che sanno ancora stringersi, la nostra voce che riesce ancora a farsi sentire.

Perché lo sforzo di molti può più dell’impegno di pochi.

Anche solo per un giorno darà a quell’impegno la forza e il sostegno per continuare sulla strada intrapresa .

 

 

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Questo articolo ha 14 commenti

  1. Tiziana Gremoli

    Grazie Maria per aver dato voce anche ai miei perché ….. ci sarò. Tiziana

  2. Barbara Lunghi

    Brava Maria, hai espresso perfettamente quello che e’ il dramma di molti di noi e sono convinta come te che dobbiamo PARTECIPARE, metterci la faccia come si suol dire, almeno per dire “io ho fatto il possibile”. Ci vediamo a Roma

  3. costantino sais

    Grande Maria!!!!

  4. Albarosa Schettini

    Condivido Maria, il 30 Aprile io ci sarò perchè non voglio essere tra gli indifferenti. Io mi sento ferita, umiliata ma viva. Voglio continuare a vivere ridando senso pieno alla vita, e purtroppo da un anno senza il lavoro questo non accade.

  5. Roberto Poggiali

    Bellissime parole! Speriamo di essere in tanti a condividerle sul posto!

  6. Taraso Vilma

    Brava Maria, a presto

  7. Anna Maria Burnelli

    Fantastica Maria!mi vengono in mente parole di Guccini dall’album stagioni
    ho ancora la forza
    che serve a camminare picchiare ancora contro
    per non lasciarmi stare,
    ho ancora quella forza che ti serve quando dici ” si comincia”
    ……….o di incazzarmi ancora
    con la coscienza offesa,
    di dirvi che comunque la mia parte ve la posso garantire

  8. antonio centonze

    Le tue parole esprimono i sentimenti e le emozioni e le certezze di tanti di noi. Le sento totalmente mie ed io ci sarò perché……

  9. Cristina Galiena

    Ci sarò perché è giusto che tutti voi sappiate che non siete soli e in quella data è lì con voi che voglio essere!

  10. francesco puggi

    Io ci sarò perchè partecipare non è solo una questione di necessità ma anche e soprattutto di giustizia. I nostri diritti non possono essere cancellati con un colpo di spugna senza che il nostro grido di rabbia si faccia sentire. Per i “sordi” la nostra voce deve essere ancora più forte. Mi auguro che ciò che io provo venga condiviso da molti colleghi per ritrovarci insieme per far sentire che ci siamo ancora.

  11. VINCENZO NESTA

    Io ci saro'(anche se con grande sacrificio legato a problemi personali/e di famiglia) perchè penso sia la cosa piu’ ”giusta” da fare ora, contro ciò che è ”ingiusto” nei nostri confronti,nei confronti della nostra dignità di medici , nei confronti della collettività, nel rispetto ”leso” di chi ha voglia e volonta’ di lavorare, nel rispetto leso di lavoratori ONESTI che continuano a lavorare per loro stessi ,per le loro famiglie e per lo STATO, ma lavorano anche per lavoratori che si ritengono PIU’ FURBI degli altri e ,ormai da un anno, non piu’ controllati da noi medici di controllo,… ma per colpa di chi?….di noi medici di controllo?….dell’INPS ?….dello STATO ?………….
    Un saluto e a presto da un medico di controllo in piena disponibilita’ 7 giorni su 7 da circa un ventennio.

  12. Melania Scarpino

    Ci sarò anche io,con tutta me stessa,con tanto sacrificio. Saro li, con voi!

  13. rossella cascetta

    Grazie, Maria, tu parli al cuore di noi medici sviliti, offesi, maltrattati, ma pieni di dignità e di rabbia!

  14. Roberta Momi

    Ieri non ero a Roma, ma naturalmente ho ” scioperato” chiedendo che non mi venissero assegnate visite informando il personale INPS della motivazione.
    Quanta amarezza ho avuto nell’apprendere che solo il nostro rappresentante ed io avevamo aderito all’iniziativa!

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