Felice Pasqua!

mandorlo

di Claudio Palombi

 

In occasione della ricorrenza delle festività pasquali rivolgo a tutti i colleghi, credenti e non, sinceri  auguri. La ricorrenza religiosa ha significato diverso per cristiani ed ebrei e non credenti, però può essere per noi medici fiscali un momento di pausa per fare riflessioni sul nostro stato lavorativo.

Le difficoltà che ci hanno accompagnato in questi due anni ancora non ci hanno lasciato e per alcuni persistono, per altri meno. Tanti di noi hanno contribuito nei mesi passati e nelle ultime settimane a che il tanto desiderato Polo Unico della medicina fiscale venisse votato in Senato e così è stato. Si aspetta ora con trepidazione il passaggio alla Camera, speriamo per il voto definitivo.

La nostra associazione è impegnata in questo sforzo insieme ad altre realtà sindacali. Nella speranza che tutto proceda per il meglio, si dovrà lavorare ad un DM di attuazione delle regole che consentiranno la pratica sul campo del nostro lavoro in un modo e soprattutto con tutele diverse.

Regole e tutele diverse  rispetto a quelle in uso sino ad oggi, perché la precarietà che ci ha accompagnati in questo ventennio ci abbandoni e possa nascere la figura professionale del nuovo medico fiscale, figura riconosciuta dagli altri attori della medicina in generale.

Come tutti sapete l’Anmefi si sta adoperando in queste settimane per preparare delle proposte da presentare ai Ministeri e ai responsabili della politica. Appena possibile le linee guida di questo lavoro saranno sottoposte a tutti i soci per una valutazione.

Le proposte dovranno fare riferimento alla dignità del medico, intesa come adeguatezza di un compenso sicuro e congruo per la sua prestazione. Al pari bisognerà garantire affidabilità e previsione nella prestazione offerta, nonché la possibilità di controllo della spesa da parte dell’Ente.

L’associazione comunque cerca di lavorare anche sulla quotidianità del medico fiscale, filtra le richieste e le difficoltà di molti, mi riferisco all’azione circa i pagamenti in ritardo delle visite di controllo in particolare del ddl pubblico e i malfunzionamenti di savio.

Per assolvere  questa funzione abbiamo bisogno della vostra collaborazione continua, delle segnalazioni, della vostra vicinanza, anche della vostra comprensione quando valutate il nostro lavoro poco efficace. Spesso non dipende da noi, ma dalle risposte che riceviamo e da atteggiamenti dell’amministrazione che ignorano quanto proposto e richiesto.

Concludo rinnovando a tutti gli auguri pasquali e sereno fine settimana.

 

 

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Questo articolo ha un commento

  1. cena giorgio

    Colgo l’occasione per augurare buona Pasqua a tutti i colleghi. La fiducia nell’Associazione cresce lavorando assieme,tutti i giorni.

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