Dottnet| ANMEFI scrive al Presidente della FNOMCeO

Egregio Presidente,

Come ben sa, l’attività della medicina fiscale in Italia, per quanto concerne le competenze dell’INPS, è regolamentata da leggi che hanno caratterizzato negli anni  la  tipologia del  “medico fiscale”.

Preme sottolineare come questa figura professionale rappresenti  una garanzia per tutti gli attori del controllo dello stato di malattia dei lavoratori, essendo una figura di terzietà, equidistante perciò dal datore di lavoro, dal lavoratore e dalla stessa Inps. Le leggi in vigore hanno tutelato tale figura, anche per metterla al riparo da pressioni ed azioni indebite.

Di seguito alcuni doverosi richiami normativi che si sono susseguiti negli anni, creando di fatto  la figura del “medico fiscale”, che da sempre è a fianco dello Stato nel suo delicato ed insostituibile ruolo.

L’articolo 5, comma 12, del decreto legge n. 463 del 1983, stabilisce che l’INPS,  per l’effettuazione delle visite mediche di controllo dei lavoratori, sentiti gli Ordini dei Medici, istituisca liste speciali di medici.

La disciplina attuativa è stata poi definita da una serie di decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che, a partire dal decreto ministeriale 15 luglio 1986 (disciplina delle visite mediche di controllo), seguito dal decreto del 18 aprile 1996 (graduatoria provinciale, conferimento dell’incarico e definizione delle liste speciali, compensi, costituzione della commissione mista in ogni sede provinciale), poi del 12 ottobre 2000 (conferma dei medici delle liste speciali) e infine dell’ 8 maggio 2008 (conferma della vigente disciplina delle visite mediche di controllo fino a completa rivisitazione della disciplina da effettuarsi entro 12 mesi, compensi aggiornati), hanno disciplinato la materia nel dettaglio.

Il comma 10-bis articolo 4 del decreto-legge n. 101 del 2013, in materia di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, come modificato dal comma 340 della legge di stabilità 2014 (legge n. 147 del 2013), ha trasformato le liste speciali in liste ad esaurimento, nelle quali sono stati confermati i medici già inseriti alla data del 31 dicembre 2007, e ha vincolato l’INPS ad avvalersi, in via prioritaria, dei medici iscritti nelle liste speciali ad esaurimento…

 

Leggi qui l’articolo:

http://www.dottnet.it/articolo/17167/L-aNMeFi-al-Presidente-della-Fnomceo-/

ma anche qui:

http://www.dottnet.it/blog/9375/associazione-Nazionale-Medici-di-Medicina-Fiscale/

 

Condividi questo post

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.