Da un medico fiscale (non solo) al Presidente INPS Boeri

Dal blog del collega Silvio Trabalza:

“…per quasi trent’anni abbiamo “respirato” l’aria dell’Istituto, seguito le direttive, “toccato” quotidianamente le difficoltà del lavoro, subito le invettive dei “clienti”, portato l’immagine dell’Istituto nelle case degli Italiani. Possibile che in tutto questo tempo ancora ci debba valutare per un voto di laurea conseguito oltre 30 anni fa o per le “esperienze” lavorative che, per quelli come noi, “incarcerati” dal decreto del 1996, non possono che essere state all’interno dell’Istituto? Ed i 50-60.000 referti scritti non rappresentano un qualcosa di equivalente a delle pubblicazioni? Possibile che per degli onesti ed umili servitori dell’Istituto e dello Stato non ci possa essere un po’, non dico di riconoscenza, ma almeno di considerazione? Chiediamo solo di lavorare…”

Leggi il resto dell’articolo:

http://polounico.esy.es/blog/blog/progetti-futuri-dellinps/

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Questo articolo ha un commento

  1. Cena giorgio

    E bravo. Concordo su tutto.

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