Il 30 giugno scorso è scaduto l’ultimo termine di “recupero crediti ECM”, e sicuramente non ci saranno altri rinvii. Adesso per gli inadempienti il traguardo più prossimo è quello del 31 dicembre 2016. Poi c’è la cancellazione definitiva. Questo per i medici competenti. E gli altri? C’è chi paventa inaspriti controlli (lo ha detto a chiare lettere il Ministro Lorenzin) e la creazione nel 2017 di una black-list dei sanitari (medici e non) che sono ben lontani dall’aver concluso il loro obbligo annuale…
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Insomma, tempi difficili per tutti i professionisti che in questi anni hanno evaso l’obbligo ECM. E non si tratta di numeri piccoli, se è vero che una alta percentuale (oltre il 40%) abbia sistematicamente dal 2014 ad oggi omesso la partecipazione a corsi di aggiornamento sia residenziali che a distanza nel rispetto della legge in merito all’aggiornamento professionale. In pratica si tratta di un “illecito disciplinare