di Carlotta De Leo
Malattie di massa e mancanza di controlli. La bufera dei vigili assenti a Capodanno non accenna a placarsi. Dopo l?annuncio dello sciopero nazionale della polizia municipale (il 12 febbraio), ora scendono in piazza anche i medici fiscali. I camici bianchi arriveranno a Roma da tutta Italia per una doppia protesta. Mercoledì davanti all’Inps di via Ciro il Grande, il giorno dopo sit-in al ministero del Lavoro dove è allo studio un decreto per la creazione di un Polo unico dei controlli gestito dall?Inps. Oggi 1.250 medici fiscali dell’Istituto di previdenza verificano i certificati solo nel privato. Nel pubblico, invece, i controlli sono affidati alle Asl che spendono 70 milioni di euro. Troppo per le casse regionali. La notizia del Polo unico è accolta con favore dai medici fiscali che però hanno deciso di manifestare per evidenziarne i rischi. «La vicenda di Capodanno è stata l’ultima goccia. A Roma lavorano 60-80 medici fiscali e sarà necessaria una riorganizzazione per svolgere i controlli anche sui dipendenti pubblici» spiega Claudio Palombi, presidente dell’Anmefi…
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Sarebbe utile create un polo unico.questo darebbe lavoro a molti di noi ed anche ridurrebbe I costi