Il problema non è solo la reperibilità gratuita ma anche il brevissimo lasso di tempo che intercorre fra la reperibilità e la disponibilità che impedisce di programmare qualunque impegno che necessiti di un minimo di preavviso.
Non casualmente il D.M. del 15 luglio 1986 prevede, all’art. 3, che debbano essere eseguite in giornata le visite comunicate al medico entro le ore 12,00, invece, le visite comunicate al medico dopo le ore 12,00 devono essere eseguite entro il giorno successivo.
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Il problema non è solo la reperibilità gratuita ma anche il brevissimo lasso di tempo che intercorre fra la reperibilità e la disponibilità che impedisce di programmare qualunque impegno che necessiti di un minimo di preavviso.
Non casualmente il D.M. del 15 luglio 1986 prevede, all’art. 3, che debbano essere eseguite in giornata le visite comunicate al medico entro le ore 12,00, invece, le visite comunicate al medico dopo le ore 12,00 devono essere eseguite entro il giorno successivo.