Approvata la riforma della pubblica amministrazione in Senato

Approvata la riforma della pubblica amministrazione in Senato, senza nessun voto contrario. E tra questa è incluso il polo unico della medicina fiscale che passa all’INPS.

Il successivo passaggio sarà alla Camera, quindi di dovrà lavorare sui decreti attuativi!

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=27715&fr=n

 

Riportiamo di seguito l’ordine del giorno approvato dal Senato e accolto dal Governo:

G12.101 (testo 2)

SCAVONECOMPAGNONE

Non posto in votazione (*)

Il Senato,

        in sede di esame del disegno di legge AS 1577, recante «Riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche»,

        premesso che:

            il decreto legge 31 agosto 2013, n.101 – recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni«- converto, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n.125, all’articolo 4, comma , 10-bis, ha disposto la trasformazione delle liste speciali costituite dall’INPS ai sensi dell’articolo 5, comma 12, legge 638/83, in liste speciali ad esaurimento e l’articolo 1, comma 340, legge 27 dicembre 2013, n.147 ha stabilito che l’INPS, per la effettuazione degli accertamenti medico legali sui lavoratori assenti per malattia deve avvalersi, in via prioritaria, dei medici di controllo inseriti nelle liste speciali ad esaurimento;

            considerato che questi professionisti, pur intrattenendo un rapporto pluriennale con l’Ente previdenziale, a causa della tipologia libero professionale non possono fruire di nessuna tutela sociale ,(sicurezza economica, contributi previdenziali, malattia, permessi retribuiti, infortunio, ecc.) ed è assolutamente non più rinviabile, quindi, provvedere a riformulare la natura giuridica del rapporto in essere, come già indicato nella premessa del DM 8 maggio 2008, che ne consenta la definitiva stabilizzazione, nel rispetto dei vincoli imposti dalla legislazione vigente;

            tenuto conto che con la delega in esame i medici fiscali INPS svolgeranno gli accertamenti medico legali sulla totalità dei lavoratori;

            tenuto conto che nel corso dell’audizione riguardante «l’indagine conoscitiva sull’organizzazione dell’attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia», condotta dalla Commissione Affari Sociali nel 2014, il Sottosegretario di Stato per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, ha riferito che:

            «Con riferimento alla natura giuridica del rapporto, si potrebbe valutare l’opportunità di ridefinire i caratteri della collaborazione, secondo i canoni di stabilità rivendicati dai medici fiscali»

            Per quanto sopra premesso, il Senato, in fase di attuazione della delega in esame e successiva emanazione della normativa secondaria

        impegna il Governo a valutare l’opportunità,

 in considerazione dei vincoli di bilancio e assunzionali, di assicurare la ridefinizione, secondo criteri che garantiscano la stabilità, della natura giuridica del rapporto di collaborazione in essere dei medici iscritti nelle liste speciali costituite daIl’INPS.

________________

(*) Accolto dal Governo

 

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Questo articolo ha 4 commenti

  1. paolo piovesan

    non cambia niente

  2. Gabriella Cannas

    Per i post 2007 c’è qualche notizia positiva. Grazie
    Cordiali saluti
    Gabriella Cannas

  3. far

    Vanno bene se lo stato paga 35 milioni all’anno all’INPS .

  4. giulia scopetani

    Carissimi è arrivata l ora dei decreti attuativi. Finora ognuno a percorso una strada propria, talora gli uni contro gli altri, non è arrivato il momento di unire le nostre forze per tentare di arrivare al traguardo nel miglior modo possibile?

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