Tagliati i controlli Ma ora l’Inps vigilerà anche sugli statali

Medici in rivolta: basta regali a chi imbroglia. In primavera rivoluzione per le visite fiscali

Da quasi due anni, per ragioni di spending review , l’Inps ha sospeso le visite fiscali d’ufficio per i lavoratori del settore privato, lasciando operative solo quelle richieste (e pagate di tasca propria) dai datori di lavoro. Il budget per il servizio di medicina fiscale è stato dimezzato dai 50,6 milioni di euro del 2012 ai 22,3 milioni del 2013. Con la conseguenza che si è passati da 78.700 visite d’ufficio mensili alle 5mila del settembre scorso. In totale, nel 2012 le visite di controllo d’ufficio erano 905mila, mentre nel 2013 si sono ridotte a 340mila. «Una mossa del genere è del tutto irrazionale e annulla ogni effetto deterrente – denuncia Palombi -, visto che fino a tre anni fa l’incremento delle visite aveva ridotto l’assenteismo facendolo allineare ai parametri europei. Non risultano poi, nei calcoli dell’Inps, le somme recuperate con le sanzioni ai lavoratori per assenza al domicilio al momento del controllo (dal 20 al 30% dei casi), che prima dei tagli si aggiravano sui 20 milioni l’anno»…

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http://www.ilgiornale.it/news/tagliati-i-controlli-ora-linps-vigiler-anche-sugli-statali-1091197.html

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