Ci si ammala di più negli enti pubblici ma lo stato potrebbe risparmiare 1 miliardo e mezzo di euro l’anno -un decimale di punto di Pil – se istituisse il Polo unico della medicina fiscale, uniformando i controlli sui lavoratori in malattia e riconducendo i comportamenti del comparto pubblico a quelli del privato. Ne sono convinti i medici di controllo Inps della Fimmg che commentano per DoctorNews i dati diffusi da Inps sulle assenze 2014, anno in cui i certificati di malattia sono diminuiti nel privato ma cresciuti nella Pa. Nel privato si è ammalato il 40% dei circa 10 milioni di lavoratori: si registrano 4 milioni di malati e 8,4 milioni di casi di malattia, ma i certificati sono scesi di 450 mila unità, da 11,86 milioni a 11,41. Nel pubblico invece i certificati sono aumentati di 410 mila unità, da 5,47 a 5,98 milioni: si sono ammalati 1,7 milioni su circa 3 milioni di lavoratori, per un totale di 4,8 milioni (più casi che dipendenti).
Altro dato chiave: nel pubblico la spesa per le visite appare fuori controllo…
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