di Costantino Sais
Arrivo all’Inps, due battute con Roberto, la guardia giurata, alla reception,
salgo al sanitario e trovo visi sorridenti e disponibili, in quel momento passa
il direttore, che mi saluta cordialmente, faccio per ricambiare e in quel
preciso momento…mi sveglio.
Tutto ciò deve essere ormai solo relegato al mondo dei sogni?
E pensare che anni fa, almeno nella mia piccola realtà di provincia, era
proprio così… che tempi!!!
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Nella mia realtà e’ ancora cosi’ per fortuna, le persone non sono cambiate, il loro atteggiamento nei miei confronti e’ lo stesso di prima……sono io che sono cambiata e mi sento “diversa” quando entro all’INPS, sono 26 anni che entro nello stesso posto, da anni vedo la stessa guardia giurata ma da piu’ di un anno mi sento “persa” e quasi “inutile” ma non e’ cosi’, accidenti! Bene o male sto continuando a fare sempre il mio lavoro, con la stessa coscienza e pazienza di prima, io sono sempre un medico fiscale e voglio continuare ad esserlo…….voglio ritornare ad essere quella d prima, non piu’ “diversa”. Ci riusciremo? Almeno il sogno non me lo toglie nessuno.