E’ stato felicemente portato a compimento l’ulteriore impegno dell’Associazione Nazionale Medici Fiscali (ANMEFI) per l’anno in corso in fatto di formazione, rispondendo alla necessità di contribuire alla costante formazione ed aggiornamento dei medici fiscali.
Come noto il secondo corso “Clinica, semeiotica e valutazione medico-legale del paziente ortopedico nella visita di controllo domiciliare”, si è tenuto a Bologna sabato 7 maggio 2016, presso l’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna, alla Via Zaccherini Alvisi, 4.
L’evento rientrava nel Programma Nazionale per l’Educazione Continua in Medicina E.C.M., Provider Mytime Training & Technology srl, e contrassegnato come Evento n° 159011.
Questa volta con il Corso si sono voluti sottolineare alcuni aspetti medico-legali della visita medica di controllo da parte del medico fiscale INPS, ed in particolare, come di frequente accade, al paziente con patologie ortopediche del rachide e del ginocchio, evidenziandosi aspetti e problematiche alle quali è maggiormente esposto.
Ha aperto i lavori il Presidente dell’Ordine di Bologna, Dr. Pizza, che ha portato i saluti del suo Ente e salutato i presenti, ringraziando per aver scelto la sua sede per questo secondo appuntamento. Il Presidente dell’associazione, nonché coordinatore scientifico dell’evento, Dr. Claudio Palombi, ha svolto anche la funzione di moderatore, presentando gli obiettivi formativi e i diversi relatori intervenuti.
Come da programma, alle ore 09:30 si è tenuta la registrazione dei partecipanti, tra i quali sei non iscritti all’associazione, ma medici di controllo INPS.
Alle ore 10,00 il Dr. Francesco Romeo, specialista in Ortopedia e Traumatologia, Dirigente Medico I livello Ospedale della Valtiberina USL 08 Arezzo, che ha illustrato il tema assegnato: Patologie muscolo scheletriche del rachide e del ginocchio. Valutazione dell’attività lavorativa da parte del medico di controllo.
La presenza in sala del modello, il giovane Giacomo, ha consentito ai partecipanti di visualizzare le manovre di interesse della categoria e il corretto approccio da aversi con questo tipo di pazienti visitati dal medico fiscale nel controllo domiciliare.
Alle ore 14.15, dopo breve pausa, i lavori sono ripresi con la relazione, supportata da ampia documentazione radiologica e strumentale, del Dr. Massimo Molinari, specialista in Radiologia, medico ospedaliero presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli in Bologna, che ha illustrato gli Elementi distintivi nelle patologie acute, croniche o post-traumatiche nelle indagini strumentali radiologiche di routine.
E’ seguito l’intervento del Dr. Paolo Faccioli, specialista in Medicina Legale e perito medico legale del Tribunale Covile di Bologna, che ha esposto interessanti considerazioni medico legali, utili indicazioni sul sopralluogo e circostanze della visita medica domiciliare.
La Dr.ssa Giovanna Ferrari, dirigente medico INPS di Bologna, ha fornito indicazioni riguardo la visita medica di controllo, soffermandosi su quelle concernenti le patologie del rachide e del ginocchio e sulla corretta refertazione da redigere dal medico fiscale.
L’ultima relazione del corso è stata tenuta dall’Avv. Filippo Barbagiovanni Gasparo: Medico di controllo e medico curante. Aspetti giuridici nella discordanza di referti e risoluzione del rapporto di lavoro secondo il Consiglio di Stato.
Gli esperti hanno tutti presentato argomenti di nostra competenza, soffermandosi particolarmente sulle specifiche responsabilità etiche e professionali a cui siamo soggetti, così da evitare comportamenti non corretti, ma anche per valorizzare la specificità del nostro ruolo, che oramai diventa unico sul territorio italiano, anche in considerazione del trasferimento della titolarità esclusiva del controllo dello stato di salute dei lavoratori pubblici e privati.
La finalità formativa di questo secondo appuntamento, in linea con il Sistema ECM, anche sulla base di quanto ci è stato esternato dai partecipanti, ci è parsa pertinente e consona con quanto ci prefiggiamo come associazione nazionale di categoria, che tra i suoi scopi principali, contiene quello di promuovere le attività di aggiornamento “atte a tutelare l’immagine e la dignità del medico di controllo, curarne l’aggiornamento professionale e preservarne gli interessi, nelle sue varie espressioni professionali, nei confronti di qualunque soggetto pubblico o privato, attuando le iniziative più opportune, in conformità con le leggi vigenti, per il conseguimento dei fini statutari, compresa la tutela dei diritti e degli interessi della categoria” (Art. 3 dello Statuto ANMEFI).
L’evento ecm ha certamente contribuito ad implementare specifiche competenze in ordine agli aspetti più critici correlati alla valutazione dello stato di salute del paziente ortopedico, in particolar modo, con riferimento alla formulazione del quesito, alla conferma o variazione della prognosi formulata dal medico prescrittore.
Riguardo l’acquisizione delle competenze di processo si è acquisita una maggiore consapevolezza in ordine alle maggiori criticità che la nostra attività si trova a dover affrontare e risolvere durante la fase dell’accertamento domiciliare.
Infine, per ciò che riguarda l’acquisizione delle competenze di sistema, si è potuta avere una visione più completa della visita di controllo domiciliare a cui siamo preposti, così da essere in grado di spaziare dalla veridicità della diagnosi del medico curante alla prognosi dallo stesso riportata nel certificato di malattia del lavoratore, pubblico o privato che sia.
Ovviamente resta ancora tanto altro da fare e ci si rende conto che occorrerebbero molti altri di questi eventi in modo da offrire uno standard qualitativo elevato ed omogeneo della nostra attività professionale che, chiamata a svolgere delicate funzioni, è importante figura sanitaria, che reclama il riconoscimento del suo status per l’effettivo ed insostituibile ruolo che oramai gli è proprio.
Alle 17.30 sono stati somministrati i test ECM e alle 18.00 la chiusura dell’evento ecm con cordiali saluti tra tutti i partecipanti.








