di Simone Canettieri e Luca Cifoni
Nella Capitale le tradizioni si rispettano. E così dietro l’angolo c’è il rischio di un altro Capodanno senza vigili urbani per strada. Come l’anno scorso…
…Punto centrale è il passaggio delle competenze dalle Asl all’Inps, che effettua già le verifiche per i datori di lavoro privati. La riforma nel suo insieme è diventata legge la scorsa estate, ma richiede per essere attuata specifici decreti legislativi. Ci sono 18 mesi a disposizione per approvarli, ma per quanto riguarda il nuovo Polo unico della medicina fiscale ci vorrà ancora tempo. E nel frattempo cosa succede? Le Asl hanno ridotto in modo drastico il numero di richieste di visite evase. I Comuni e le altre amministrazioni potrebbero allora già in base alla normativa vigente chiedere l’intervento dei medici Inps, ma c’è un problema fondamentale: quello delle risorse. Non è possibile infatti usare quelle assegnate in precedenza, che sono vincolate alle Asl.
Per cui occorrerebbe attingere ad altri fondi, che però sono quanto mai scarse se non inesistenti. Ecco quindi spiegato perché, come segnala l’Anmefi (l’Associazione dei medici di medicina fiscale che operano presso l’Inps in regime libero professionale) le verifiche sui dipendenti pubblici sono ormai ridotte al lumicino. E Capodanno si avvicina.
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