la Repubblica, venerdì 17 giugno 2016
di Luisa Grion
C’è chi timbra il cartellino e poi va a fare la spesa e chi invece, al lavoro, non ci va proprio perché si ammala per finta. Specialmente il lunedì, o il venerdì. Per i primi – quando colti in flagranza di reato – le nuove regole della pubblica amministrazione prevedono sospensione entro 48 ore dal lavoro e dallo stipendio e licenziamento entro un mese. I secondi invece, per il momento, possono ancora farla franca, perché le assenze brevi sono difficili da controllare e per quelle lunghe l’arrivo del medico legale è praticamente un’utopia.
Anche su questo punto, in realtà, le regole stanno cambiando, ma allo stato attuale le norme sui controlli in caso di assenza per malattia sono diverse a seconda che si parli di settore privato o pubblico. Nel primo caso le visite fiscali sono effettuate dai medici convenzionati con l’Inps…
Anche su questo punto, in realtà, le regole stanno cambiando, ma allo stato attuale le norme sui controlli in caso di assenza per malattia sono diverse a seconda che si parli di settore privato o pubblico. Nel primo caso le visite fiscali sono effettuate dai medici convenzionati con l’Inps…
Leggi tutto l’articolo: