Come mi devo comportare se il lavoratore si rifiuta di sottoporsi alla visita domiciliare?
Di seguito si indica la modalità di comportamento considerando due possibili situazioni:
1) il medico entra in casa del lavoratore ma questo si rifiuta di essere visitato:
– il medico informa il lavoratore della non opponibilità alla visita ai sensi del Codice Civile e delle leggi speciali del lavoro, a pena di sanzioni sia economiche sia disciplinari
– se non si ottiene risposta favorevole dal lavoratore e se ha inizialmente aperto il verbale come visita domiciliare, si deve tornare indietro dal verbale visita con il tasto apposito in basso e riaprire il verbale come esito B.
– chiudere la visita con ?esito B? scegliendo l‟ opzione ?altro? e indicando nel campo note tutto quello che ha potuto constatare, compreso il rifiuto alla visita e le motivazioni manifestate dal lavoratore.
– lasciare l‟invito a visita ambulatoriale INPS per il giorno successivo al lavoratore stesso o nella sua cassetta delle lettere se si tratta di lavoratore che ha diritto all‟indennità di malattia dall‟INPS; altrimenti lasciare la ricevuta in caso di lavoratore pubblico o privato non indennizzato INPS (questa indicazione è disponibile quando si apre l‟esito B).
– al più presto il medico avverte la sede di quanto è successo
2) il medico non è introdotto in casa
– pur non potendo avere contatto con il lavoratore, si seguirà comunque lo stesso percorso sopraindicato lavorando sull‟esito B.
(dalle FAQ per i medici fiscali INPS)