Sei anni fa veniva approvata la legge Brunetta. Ma oggi le assenze nel settore pubblico sono di nuovo in crescita. Mentre calano nel privato
Undici miliardi e 189 milioni. Euro più euro meno, tanto è costato alle casse dello Stato, solo nel 2014, l’assenteismo nel pubblico impiego. Un fenomeno che era calato dopo l’introduzione delle norme volute da Renato Brunetta, già ministro della funzione pubblica di Silvio Berlusconi. Ma che è riesploso dal 2012, tornando ai livelli di prima: lo dicono i numeri dell’Inps, l’istituto di previdenza che dal marzo del 2011 riceve per via telematica i certificati medici dei dipendenti pubblici.
Numeri che “l’Espresso” è in grado di pubblicare in anteprima. E che rivelano come lo Stato stia perdendo la partita nel gioco a nascondino con i furbetti del badge…