Proposte di emendamenti e schede tecniche che aiutano a comprenderle

PROPOSTE EMENDATIVE  INVIATE DA NIDIL CGIL ALLE ALTRE OOSS E ANMEFI PER LA RIUNIONE DEL 4 OTTOBRE, COMPLEMENTARI E NON SOSTITUTIVE DEL  DDL 2604, NEL CASO IN CUI LO STESSO NON POSSA VENIRE INSERITO NELLA LEGGE DI STABILITA’ O LA  SUA APPROVAZIONE DOVESSE COMPORTARE TEMPI ESTREMAMENTE LUNGHI.

 

PRIMA PROPOSTA EMENDATIVA

Comma n….. Alla legge 27 dicembre 2013 n.147, dopo l’articolo 1, comma 339, sono  aggiunti i seguenti

339 bis. All’articolo 17 commi 5 e 5 bis del decreto legge 6 luglio 2011, n.98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.111, ovunque ricorra, dopo le parole “assente dal servizio per malattia effettuati”, sono aggiunte le seguenti:

“dall’INPS, facendo ricorso ai medici di cui all’articolo 1, comma 340, legge 27 dicembre 2013, n.147 e”

339 ter. Dall’attuazione  delle disposizioni di cui al comma 339 bis  non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

 

SECONDA PROPOSTA EMENDATIVA

Comma n…… All’articolo 1, comma 340, legge 27 dicembre 2013, n.147, è aggiunto, in fine, il seguente periodo:

Con decreto del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, sentite le organizzazioni sindacali di categoria, da emanare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è ridefinita, secondo criteri che garantiscano la stabilità, nei limiti del rispetto della normativa vigente in tema di reclutamento del personale alle dipendenze della Pubblica Amministrazione, la natura giuridica del rapporto di collaborazione  in essere dei medici di cui al presente comma, e sono definite, altresì, le modalità per la disciplina e l’attuazione dei controlli.

Comma n….  Dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma n….. non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

 

TERZA PROPOSTA EMENDATIVA

A decorrere dall’anno 2015, al fine di contenere la spesa riguardante l’indennità di malattia e  poter assicurare continuità ad un’azione efficiente ed efficace di contrasto al fenomeno dell’assenteismo, sono escluse dalle riduzioni di cui al comma 108, della legge 24 dicembre 2012, n. 228,  le spese relative all’espletamento delle visite mediche di controllo domiciliare ai lavoratori assenti dal servizio per malattia, richieste d’ufficio  dall’INPS, il cui importo impegnato dall’Istituto stesso non potrà essere inferiore all’ottanta per cento di quello stabilito prima della entrata in vigore della suddetta legge. I risparmi di spesa conseguenti all’applicazione della disposizione, sono destinati al fondo indennizzi dell’INPS.

 

QUARTA PROPOSTA EMENDATIVA

Comma n….. All’articolo 20 comma 1 del decreto legge 1 luglio 2009, n.78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n.102, dopo le parole “proprie risorse umane”, sono aggiunte le seguenti:

ivi compresi i medici, ancorchè non in possesso del titolo di specializzazione, di cui all’articolo 4, comma 10bis, decreto legge 31 agosto 2013, n.101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n.125, secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute, sentite le organizzazioni sindacali  di categoria, da emanare entro nove mesi

comma…. Dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma n….. non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

 

SCHEDA ILLUSTRATIVA DELLE PROPOSTE EMENDATIVE INVIATE DA NIDIL CGIL ALLE ALTRE OOSS E ANMEFI

La prima proposta emendativa ha lo scopo di riconoscere,  a tutte le Pubbliche Amministrazioni, la facoltà di richiedere le vmcd anche a INPS, oggi non possibile, utilizzando i fondi assegnati (70 milioni di euro).

In molte regioni, anche laddove i costi per la effettuazione delle visite praticati dalle AASSLL sono inferiori a quelli INPS, le visite richieste restano inevase,  specificando che alcune regioni già adottano i compensi previsti dal DM 8 maggio 2008.

La seconda proposta emendativa, di notevole importanza, si propone di modificare l’attuale tipologia contrattuale, escludendo il rapporto di pubblico impiego, riconoscendo ai medici fiscali, un rapporto di tipo parasubordinato avente criteri di stabilità, che risolverebbe, in maniera definitiva, i problemi venutisi a creare dopo il 29 aprile 2013, a causa dell’attuale tipologia libero professionale. I contenuti del rapporto saranno definiti dal decreto.

La terza proposta emendativa si propone che inps assegni un importo vincolato per la effettuazione delle vmcd, non inferiore a 40 milioni di euro. L’emendamento era stato già presentato in occasione della precedente legge di stabilità superando l’esame di ammissibilità. Nel corso della discussione in commissione, il relatore aveva richiesto al senatore che lo aveva presentato, di apportare una modifica, che è l’ultimo periodo della proposta. Purtroppo, a causa della enorme quantità di emendamenti presentati, l’emendamento non è stato messo in votazione.

Successivamente, con alcune variazioni è stato riproposto al DL cd mille proroghe e a quello sulla semplificazioni ma, a causa del richiamo del Presidente della Repubblica  sulla ammissibilità degli emendamenti ai decreti legge, l’emendamento non è stato ammesso per “estraneità di materia”, quindi, come è facilmente consultabile dagli atti parlamentari ufficiali, lo stesso non è stato mai ampiamente bocciato né sono state mai avanzate, da parte degli organi parlamentari, nessun tipo di  motivazioni.

La quarta proposta, infine, tende ad eliminare l’attuale commistione tra visite fiscali ed invalidità, riconoscendo a tutti i medici di lista, e non solo ad alcuni, l’inserimento, al pari dei medici strutturati, nelle attività previste dalla normativa in tema di invalidità, ecc. L’eventuale rapporto che si verrebbe a creare, nulla ha a che fare con quello intrattenuto attualmente dai medici esterni. Inoltre, l’emendamento blinderebbe, e metterebbe al riparo da oscure manovre, la norma cd bloccaliste

Condividi questo post

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.