1 maggio 2013.
L’istituto ha tagliato le visite fiscali. Una scure per i medici, pagati a prestazione e senza diritti, ma obbligati a essere sempre reperibili. Guadagnano 40 euro lordi a prestazione. C’è già chi è emigrato DI SARA PICARDO
Il Primo Maggio 2013, Festa del Lavoro, non è stata una buona giornata per i 1.381 medici fiscali dell’Inps. L’Istituto di previdenza, infatti, senza alcun preavviso ha deciso di sospendere le visite mediche di controllo dei lavoratori in malattia disposte d’ufficio dall’ente – circa il 75 per cento del totale, pari a 1,5 milioni di certificati controllati – mantenendo solo quelle volute dal datore di lavoro, appena il 25 per cento. Risultato: dall’oggi al domani questi lavoratori, età media 53 anni, si sono ritrovati senza un reddito o, nel migliore dei casi, con uno stipendio di appena 800-1000 euro lordi al mese…