Partite Iva e contratti di collaborazione continuativa (cococo) non saranno più possibili dal 1° gennaio del 2017

di Mauro Miserendino

Cecilia Taranto responsabile dell’area sanità di Fp Cgil premette: «… In ogni caso, per restare nella pubblica amministrazione e quindi in ambito Servizio sanitario nazionale, partite Iva e contratti di collaborazione continuativa (cococo) non saranno più possibili dal 1° gennaio del 2017».
Ove, come sembra, il settore pubblico non si fosse sottratto per la sua parte al ricorso a contratti atipici, ci troveremmo di fronte a un colpo di coda del sottofinanziato sistema ospedaliero in cerca di forza lavoro a basso costo in vista di un 2017 in cui si dovrà solo assumere? «Diciamo che questi lavoratori con i loro contratti hanno mantenuto in vita un servizio sanitario depredato. Ma ora le cose dovrebbero cambiare».
«I medici in particolare – sottolinea Taranto – sono stati la categoria più tartassata…

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http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/boom-di-partite-iva-in-sanita-ma-dal-saranno-vietate/?xrtd=LPYSTSCVYYYSCSVXCSTSRX

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