Sostenibilità Ssn, politiche integrate e investimenti in salute per ridurre i costi sociali delle malattie
Quando si parla dei costi di una patologia, gli esperti ricorrono spesso alla metafora dell’iceberg: in superficie emergono solo i costi diretti, sotto invece si accumulano i costi indiretti e sociali, ovvero la parte più consistente. I secondi dipendono dalla perdita di produttività (remunerata o meno) causata dalla malattia e si esprimono, ad esempio, in giornate di lavoro perse, pensionamenti prematuri o perdita di opportunità occupazionali…
Forse basta il volume dei certificati di malattia rilasciati ogni a farsi un’idea dell’impatto: nel 2014, spiega Massimo Piccioni, coordinatore generale dell’area Medico-Legale di Inps, sono stati rilasciati 11,5 milioni di certificati per il settore privato e circa 6 milioni per il pubblico, relativi 75,8 milioni di giornate nel primo caso e a circa 31 milioni nel secondo…
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