MEDICI FISCALI INPS: dall’Odissea alla tragedia greca

Ormai è da oltre un anno (Maggio 2013) che l’INPS ha ridotto le visite fiscali d’ufficio al 10% circa, in nome della “Spending Review” e ad una riduzione delle voci di bilancio.

In quel preciso momento è iniziata l’Odissea di circa 1400 Medici Fiscali INPS ed in particolar modo di quelli con “rapporto esclusivo” (circa 500) che si sono visti ridurre i loro emolumenti di circa il 90% perchè dal Maggio 2013 vengono assegnate poche decine di visite fiscali d’ufficio. Questo è accaduto per almeno un anno! Attualmete il carico mensile è aumentato di qualche unità. UNA VERA E PROPRIA ODISSEA!

I Sindacati Medici hanno percorso numerose rotte: quella della FNOMCEO; quella della Politica: gli emendamenti approvati a fine 2013 fino ad essere auditi dalla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. Infine sono stati ricevuti nel Marzo 2014 dagli alti Funzionari dell’INPS (era assente l’allora Presidente Mastrapasqua) e al termine la promessa di una nuova riunione prima dell’estate (di quale anno?).

Attualmente, nei giorni scorsi, è stato presentato un D.D.L. per il comparto “Medicina Fiscale” dall’Onorevole Lenzi del PD.

Però nel frattempo siamo passati dall’Odissea alla “Tragedia Greca” dove soprattutto i Colleghi con un rapporto di lavoro esclusivo con l’INPS sono alla “canna del gas” e riescono a sopravvivere con qualche saltuario incarico provvisorio di continuità assistenziale o altro.

E’ vergognoso che Professionisti di oltre 50 anni siano alla fame e debbano chiedere aiuto ai loro anziani genitori (chi è ancora fortunato ad averli) o parenti e che alcuni stiano per trovarsi in mezzo ad una strada perchè non riescono più a pagare il mutuo o l’affitto di casa.

Nel frattempo l’assenteismo è in aumento e la malattia è diventata un ammortizzatore sociale per alcune aziende in difficoltà perchè ormai l’INPS ha ridotto drasticamente le visite fiscali d’ufficio e i datori di lavoro non richiedono la visita fiscale perchè a loro carico.

Una soluzione prospettata sarebbe il “Polo Unico” che sembra la terra promessa ma forse è una chimera.

VERGOGNA! Con questa manovra lo Stato (che siamo Noi) ha perso in partenza travolgendo in questo delirio i Medici Fiscali INPS.

 

Dott. Edoardo Giuseppe De Pau

Responsabile Nazionale SNAMI Medicina Fiscale

Presidente SNAMI Cagliari

 

Pubblicato sul numero zero di “Libertà Medica” SNAMI

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Questo articolo ha un commento

  1. roberta.c

    Si, è vero,la soluzione sarebbe il Polo Unico,ma da qui a quando la politica si mette in moto per attuarlo,quanto tempo ancora deve passare?
    Intanto noi che facciamo? come si fa ad andare avanti?

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