Che le assenze per malattia a ridosso dei fine settimana siano sempre state un escamotage utilizzato per allungare ponti e vacanze non è una novità: ciò che è cambiato, da quest’anno, sono sia i controlli, molto più stringenti (sono possibili le visite fiscali anche durante i festivi), che il panorama sanzionatorio.
L’apripista, in questo senso, è stata la regolamentazione del personale dipendente del settore pubblico, con l’emanazione di numerose note, da parte della Ragioneria Generale dello Stato (Ministero del Tesoro), sin da tempi non sospetti (due circolari risalgono addirittura al 1997 ed al 1999).
L’Ente, effettivamente, era stato interpellato riguardo al computo dei giorni d’assenza, quando il giorno libero…
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