L’Inps propone un riordino delle prestazioni assistenziali, parlando di «una cattiva selettività degli strumenti esistenti». E spiega: «Ci sono costi limitati a carico di circa 230mila famiglie ad alto reddito (appartenenti perlopiù al 10% della popolazione con redditi più alti)», che si vedrebbero «ridurre trasferimenti assistenziali loro destinati».
L’Istutito pubblica infatti una proposta in 16 articoli, che toccano a 360 gradi il sistema previdenziale e assistenziale, dal sostegno di inclusione attiva per gli over 55 al riordino delle prestazioni collegate al reddito, passando per il ricalcolo dei vitalizi. Inclusi gli interventi sull’uscita flessibile e le pensioni dei sindacalisti...
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