Le casse dell’Inps come il forziere di Paperon de Paperoni al quale potevano attingere, incassando fior di milioni di euro, dirigenti e funzionari dell’istituto di Previdenza sociale nazionale
di Rosaria Federico
Le casse dell’Inps come il forziere di Paperon de Paperoni al quale potevano attingere, incassando fior di milioni di euro, dirigenti e funzionari dell’istituto di Previdenza sociale nazionale. Sono 80 i dipendenti campani iscritti nel registro degli indagati per aver incassato, fraudolentemente, premi di produttività sui dati – fasulli – immessi nel sistema informatico centrale dell’istituto previdienziale. Dirigenti e funzionari che accedevano al forziere dell’Inps, attraverso un meccanismo semplicissimo, e riuscivano ad incassare anche 200mila euro l’anno di premi di produttività. Ottanta le persone, dislocate nei vari uffici provinciali e regionali, ma anche nella sede centrale di Roma…
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Complimenti all’INPS e ai suoi dirigenti!! Applica rigidamente la riduzione della spesa ai Medici fiscali che fanno con serietà ed onestà il proprio lavoro facendo recuperare fior di milioni allo Stato, mentre dall’altra parte non si fa scrupoli nell’elargire, in maniera fraudolenta, fior di milioni ai propri dirigenti!!! Complimenti vivissimi!!!!!