Inps. I medici fiscali si appellano a Mattarella: “Da 3 anni ridotti i controlli e nessun risparmio”

L’Associazione Anmefi scrive alle Istituzioni e si appella al Capo dello Stato chiedendo un suo intervento per risolvere i problemi della medicina fiscale. “L’ormai cronica riduzione delle visite fiscali su tutto il territorio nazionale rappresenta un danno enorme per le tasche dei cittadini italiani”. LA LETTERA

 

27 APR – “A tre anni esatti di mancati e/o ridotti controlli sull’assenteismo nessuno è in grado di quantificare il danno per le casse dell’Erario che si è venuto a creare a seguito dell’infelice provvedimento. Un triste anniversario che i medici fiscali INPS sono costretti a ricordare, tra promesse e rassicurazioni, inapplicate conclusioni di indagini parlamentari. Centinaia di professionisti con ultraventennale esperienza, caratterizzata dalla precarietà, reclamano la legittimazione della medicina di controllo quale servizio adottivo dello Stato, che non può più essere una voce di spesa sacrificabile, ma necessaria e congrua. Per il bene dello Stato e per chi lavora onestamente”. È quanto scrive l’Associazione dei medici fiscali Inps Anmefi in un’istanza rivolta alle Istituzione e inviata anche al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella…

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