E’ legittima la richiesta di più visite fiscali per un solo periodo di assenza?

di Carmela De Marco

Giova ricordare alle PP.AA. che hanno l’obbligo di controllare le assenze dei propri dipendenti che la Corte di cassazione, già da molto tempo (Sent. 1942 del 10.03.1990), ha chiarito che, dopo avere ricevuto la visita del medico fiscale, il lavoratore non è più tenuto a rimanere in casa durante le fasce di reperibilità, perché ciò si tradurrebbe in una inammissibile limitazione della libertà di movimento, incompatibile anche con eventuali esigenze terapeutiche dell’interessato. La stessa Corte, peraltro, ha anche spiegato che, una volta accertato l’evento morboso, la reiterazione delle visite fiscali, qualora ingeneri un aggravamento dello stato patologico, costituisce un comportamento persecutorio illegittimo del datore di lavoro suscettibile di risarcimento (Sent. 475 del 19 gennaio 1999)

Pertanto, alla luce di questa sentenza più richieste di visite fiscali si potrebbero configurare come “un comportamento persecutorio… suscettibile di risarcimento”.

tratto da:

http://www.edscuola.it/archivio/ped/visite_fiscali.html

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