Cosa fare se il lavoratore non accetta l’esito della visita fiscale

Come indicano le disposizioni INPS “Il medico fiscale che effettua il controllo redige un verbale con il quale esprime la valutazione medico legale relativa al riscontro della capacità lavorativa che viene reso immediatamente disponibile per l’Ufficio che ha richiesto l’accertamento attraverso il servizio in uso sul Portale dell’Istituto”.

E’ possibile che il lavoratore non sia concorde con quanto deciso dal medico di controllo. In tal caso – precisa l’INPS- “il dipendente che non intenda accettare l’esito della vista fiscale deve eccepire il dissenso al momento dell’effettuazione dell’accertamento, per consentire al medico di annotare sul verbale la mancata accettazione che dovrà essere sottoscritta dall’interessato”.

In questo caso il lavoratore verrà invitato a sottoporsi, nel primo giorno utile, a visita ambulatoriale presso gli uffici del Centro Medico Legale competente per il giudizio definitivo. Così come  “sarà invitato tempestivamente a visita ambulatoriale anche il dipendente che si rifiuterà di firmare il verbale redatto dal medico fiscale”.

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