Castigat ridendo mores

Questo sito rappresenta l’essenza dell’Anmefi, il nostro punto di riferimento da quando la nostra quotidianità lavorativa è stata stravolta dalla decisione dei dirigenti Inps di sospendere e poi ridurre le visite mediche di controllo sui lavoratori in malattia, in nome della spending review, in un tempo che sembra enormemente dilatato e brevissimo.

Le battaglie che abbiamo condotto da allora, senza mai arrenderci, con la sola forza delle nostre speranze e della nostra caparbietà, ci hanno permesso la realizzazione di alcuni obiettivi, non ultimo la presentazione di un emendamento del Ministro della Funzione Pubblica. Se approvato, tale emendamento permetterebbe la nascita, dopo una lunga e travagliata gestazione, del Polo Unico della Medicina Fiscale, con l’attribuzione delle competenze per le visite mediche di controllo su tutti i lavoratori in malattia, sia del settore privato che pubblico, esclusivamente all’Inps.

Da quel primo maggio 2013 abbiamo usato le parole come mezzo di comunicazione: abbiamo dialogato con moltissimi politici, con dirigenti dell’Inps, con persone comuni, con colleghi, con giornalisti.

A tutti abbiamo raccontato chi è il medico fiscale, quale sia l’importanza strategica ed economica di questa figura ancora poco conosciuta , abbiamo raccontato il dramma lavorativo che per molti di noi, purtroppo, è ancora realtà.

Spesso siamo stati ascoltati, talvolta ignorati, continuando a sentire più che mai viva l’esigenza di denunciare la precarietà della nostra situazione lavorativa. Alle formule e linguaggi  consueti si è pensato di ricorrere all’antichissimo espediente della satira, mai tramontato sin dai tempi di Aristofane, indicando a chi ci segue aspetti esecrabili e atteggiamenti non sempre chiari di funzionari e dirigenti, che scandiscono i ritmi della nostra vita da un ventennio in qua.

Ridendo vogliamo castigare, sottolineando ciò che fuori dai palazzi noi viviamo sulla nostra pelle quotidianamente, sperando di ottenere, mediante il riso che potrebbero suscitare queste vignette, un miglioramento del servizio, la correzione di alcune storture, il superamento di alcune difficoltà, la presa d’atto di problematiche aggirate e non risolte. Insomma l’esito finale vorremmo fosse solo di carattere etico, ma soprattutto correttivo, con ripensamenti da parte di chi ci tiene in questa situazione sin dal 30 aprile 2013.

Riguardo il disegnatore, che ha utilizzato non casualmente lo pseudonimo BIANCHETTI e che qui si ringrazia, non sia crocifisso. Ha solo reinterpretato in forma grafica e ispirandosi al grande maestro contemporaneo della satira, Forattini,  l’opinione comune di tanti medici fiscali INPS, che lo ispirano e lo consigliano, suggerendo situazioni e talvolta disagi del professionista, che non molti conoscono e che qualcuno vorrebbe far restare nel limbo.

Tuttavia i sorrisi che si spera di suscitare non potranno mai sostituire l’incessante azione di lotta della nostra associazione, che ora più che mai desidera arrivare ad un inquadramento lavorativo che finalmente ci faccia uscire dall’anomalia in cui siamo stati collocati da decenni. Che la nostra età non sia più over 50 lo testimoniano i poveri colleghi immortalati nelle vignette, sofferenti e provati, succubi del potere e dell’incapacità comunicativa. Per fortuna sono allietati dalle tante colleghe bionde e serafiche, che riescono ad ironizzare anche sui drammi quotidiani…

Ma queste sono considerazioni su cui potremo riflettere nel tempo, che speriamo sarà brevissimo, addivenendo ad una risoluzione dei problemi e alla fine di questa nostra simpatica goliardata.

 

L'incubo del medico fiscale (Riproduzione vietata)
L’incubo del medico fiscale (Riproduzione vietata)

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