Dal primo settembre, pubblici e privati saranno tutti di competenza dell’Inps. Che dovrà fare i conti con i pochi medici e con il budget annuale di 17 milioni: niente accertamenti se si dovesse andare in rosso
Manca poco all’avvio del Polo unico per le visite fiscali. Il primo settembre scatta la competenza esclusiva dell’Inps sui medici che verificano la malattia di chi si assenta dal lavoro. L’istituto, come disposto dalla riforma Madia, eredita anche le ispezioni sui dipendenti pubblici finora gestite dalle Asl. A dettare le linee guida per la prima fase sperimentale è l’Inps in una nota della direttrice generale, Gabriella Di Michele. Le visite mediche di controllo potranno scattare “sia su richiesta delle pubbliche amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, sia d’ufficio“…
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