da Il Fatto Quotidiano, scritto da Bruno Tinti
Il 4 luglio Luisiana Gaita su ilfattoquotidiano.it ha raccontato di un disegno di legge presentato dal senatore Maurizio Romani: i lavoratori indisposti potranno certificare la propria inidoneità al lavoro con un’autodichiarazione limitatamente ai primi tre giorni di “malattia”; successivamente occorrerà un certificato medico. La platea dei sostenitori di simile iniziativa sembra vastissima: non solo gli assenteisti di professione ma – scrive Gaita – la Federazione degli Ordini dei medici che plaude all’eliminazione della responsabilità penale di sanitari che oggi viene assoggettata per modesti “errori” a pene elevate per falso in atto pubblico…
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