Iniziativa promossa da ANMEFI il 6 luglio 2014 per applicazione indicazioni della XII Commissione della Camera, di cui fu primo firmatario Claudio Palombi, presidente dell’Associazione Nazionale Medici di Medicina Fiscale INPS, (ANMEFI). Alla richiesta aderirono 415 medici fiscali. Fu inviata con Raccomandata Al Presidente del Consiglio dei Ministri, Al Ministro del Lavoro, al Sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova, al Ministro della Funzione Pubblica Maria Anna Madia, al Sottosegretario della Funzione Pubblica Angelo Rughetti, al Ministro della Salute, al Capogruppo della XII Commissione Affari Sociali Pierpaolo Vargiu.
I sottoscritti medici fiscali INPS chiedono al Governo di attuare le indicazioni contenute nel documento conclusivo della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati del 27 maggio 2014, nell’indagine conoscitiva sull’organizzazione dell’attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di Salute del dipendente assente per malattia:
1) Trasferimento della titolarità esclusiva del servizio della Medicina Fiscale all’INPS (cd. POLO UNICO): “…In conclusione, i tempi sembrano ormai maturi per l’individuazione di un solo soggetto cui affidare lo svolgimento della funzione di controllo in merito alle assenze per motivi di salute, da individuarsi necessariamente nell’INPS…”.
2) Riconoscimento di un rapporto di lavoro convenzionato a tempo indeterminato per i medici fiscali: “…Sulla base di quanto evidenziato da più parti nel corso dell’indagine, le richieste che la Commissione Affari sociali ritiene condivisibili riguardano innanzitutto una chiarezza sulle condizioni contrattuali… Poiché il rappresentante del dipartimento della Funzione Pubblica, nella sua audizione, si è detto disponibile a contribuire a valutare l’opportunità di ridefinire i caratteri della collaborazione, secondo canoni di stabilità rivendicati dai medici fiscali, nei limiti del rispetto costituzionale del concorso pubblico e della normativa vigente in tema di reclutamento nella P.A. si ritiene che la riorganizzazione dell’attività di medicina fiscale possa andare in questa direzione. In tal modo si andrebbe incontro all’esigenza di dare certezze ai suddetti rapporti di lavoro, anche per l’indubbio interesse pubblico di garantire che coloro che svolgono funzioni di controllo possano farlo senza timori”.
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Sono d’accordo . Sarebbe tanto bello se le cose andassero in questo senso. Sottoscrivo tutto, e avrei voluto firmare la richiesta ma non ne ero al corrente.