di Maria Parisi*
La giurisprudenza ha ormai consolidato il concetto che la malattia durante le ferie interrompe il periodo feriale non essendo la malattia compatibile con le finalità delle ferie che sono quelle del recupero psico-fisico delle energie del prestatore di lavoro, dello sviluppo delle relazioni sociali, culturali e della personalità dell’individuo. Ecco cosa devono fare lavoratori, datori di lavoro e medici fiscali
30 LUG – La fruizione del periodo di ferie annuale da parte del lavoratore, al pari di ogni altro aspetto della vita sociale, è codificato da normative a tutela dei diritti e doveri di ciascuno.
Il primo riferimento in proposito è rappresentato dall’articolo 36 della nostra Costituzione, che configura il periodo di ferie retribuite come un principio irrinunciabile dell’individuo. Tale aspetto è ribadito dall’articolo 2019 del codice civile ed espressamente sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.
Il periodo di astensione annuale dal lavoro è preposto al recupero psico-fisico delle energie del prestatore di lavoro, allo sviluppo delle relazioni sociali, culturali e della personalità dell’individuo.
Qualora nel periodo di ristoro subentri un evento patologico tale da impedire al lavoratore il ristoro cui ha diritto, egli deve rivolgersi ad un medico che, dopo opportuna valutazione clinica…
Leggi il resto dell’articolo:
http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=53065