La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10838 del 4 maggio 2017, si è occupata proprio di un caso di questo tipo, fornendo alcune interessanti precisazioni sulla questione.
Nel caso esaminato dalla Cassazione, in particolare, un lavoratore era stato licenziato per “giusta causa” (art. 2119 cod. civ.), a causa della propria “assenza ingiustificata” dal lavoro, in quanto il medesimo aveva presentato un certificato di malattia che giustificava l’assenza per una sola giornata ma poi era stato a casa anche i due giorni successivi, violando una precisa norma del contratto collettivo di lavoro…
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