Vademecum del medico fiscale in malattia. Tutti i passaggi

LA NORMATIVA

Il medico fiscale INPS può assentarsi per comprovata malattia per un periodo massimo di 24 mesi anche non continuativi negli ultimi 36 mesi, trascorso il quale, previo parere della Commissione Mista Provinciale e in assenza di diverse motivazioni giustificative ai sensi di questo ACN, decade dall‘incarico.

In caso di patologie gravi che richiedano terapie salvavita e altre a esse assimilabili, verificate, sulla base di apposita certificazione medica, dal medico responsabile della sede INPS di riferimento, le assenze per effettuare le citate terapie, anch’esse debitamente certificate, non sono computate nel periodo di conservazione dell’incarico di cui al comma 1 e comma 4 del presente articolo.

 

Al medico fiscale, l’INPS conserva l’incarico per la durata complessiva della inabilità temporanea totale, in caso di infortunio o malattia occorsi nello svolgimento della propria attività professionale.

Per i medici fiscali INPS, con incarico temporaneo, nei casi di certificata malattia l’INPS conserva l’incarico per un massimo di tre mesi. Per gli stessi medici con incarico a tempo determinato, in caso di astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio o di infortuni subiti a causa o in occasione dell’attività professionale, l’INPS conserva l’incarico per un massimo di sei mesi.

Le assenze di cui al presente articolo debbono essere debitamente documentate mediante certificazione sanitaria anche non telematica e non danno titolo ad alcuna remunerazione da parte dell’INPS.

Ricordiamo che l’assenza, sia per malattia che per infortunio, non è considerata attività di servizio, determinerà pertanto una riduzione dei giorni di permesso retribuito(ACN, ART 16 , comma 5).

Per quanto riguarda la liquidazione  in caso di malattia o infortunio, è opportuno leggere l’allegato, nel quale sono elencate le singole prestazioni.

 

Di seguito gli step da seguire per I Primi Trenta Giorni di malattia, indennizzati da Cattolica e Aviva Italia :

  • Comunicare al referente di paperless la modifica della pianificazione mensile per l’insorgenza di evento morboso
  • Accedere alla applicazione Dipendenti Inps e selezionare paperless. Aprire il menù a tendina nei singoli giorni di assenza e selezionare Malattia / Infortunio sul lavoro non retribuita (ZIMN)  per malattia contratta lavorando o per infortunio lavorativo, oppure Inabilità Totale Temporanea non Retribuita (ZITN) in caso di evento morboso non imputabile all’attività lavorativa, o infortunio non lavorativo.

Tale distinzione è importante perché, come abbiamo già evidenziato, l’INPS conserva al medico fiscale l’incarico per la durata complessiva della inabilità temporanea totale, in caso di infortunio o malattia occorsi nello svolgimento della propria attività professionale ACN, ART 17, comma 4.

  • Inviare al responsabile del CML l’attestato di malattia appena possibile. Questi provvederà a segnalare l’assenza al personale amministrativo ( INPS Hermes 02/08/2023. 0002867).
  • Entro 10 giorni dall’insorgenza della malattia o, in caso di ricovero, entro 10 giorni dalle dimissioni dall’istituto di cura (si può comunicare anche più tardi, ma si deve dimostrare che è stato impossibile farlo prima), va effettuata comunicazione alla compagnia Cattolica mediante invio del certificato di malattia e compilazione del modulo che si trova online sul sito dell’ENPAM e spedizione tramite pec a:30ggmalattia@legalmail.it o tramite raccomandata a: Agenzia Roma Grandi Rischi- RN9 – Piazza Sallustio, 9 – 00187 Roma.

Poiché il sito è in aggiornamento per gli eventi verificatasi dal giorno 01/2/25, si consiglia di consultarlo prima di procedere all’invio.

 

Per eventuali dubbi e chiarimenti, è attivo il numero verde della compagnia Assicurativa  800 688 317 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30, ad eccezione di festivi e prefestivi.

Scarica qui:

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