Si era fatto male mentre era al lavoro in un’azienda di medie dimensioni in Lucchesia. Una microfrattura alla gamba sinistra con tanto di doccia gessata da tenere per un paio di settimane. Con un certificato di malattia superiore ai sessanta giorni. Un guaio, vista l’imminenza delle ferie estive, per il corretto funzionamento del ciclo produttivo. Ma …
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Giusto per non ingenerare confusione, da quanto si evince dall’articolo, si tratta di inidoneità temporanea assoluta alle mansioni da infortunio sul lavoro. Tale condizione,certificata con modulistica Inail, non prevede la visita medica di controllo domiciliare su richiesta del datore di lavoro ( ad eccezione di alcuni contratti) o dell’Inps. Pertanto il prestatore d’opera non è tenuto alla reperibilità al proprio domicilio nelle fasce orarie previste. Il suo comportamento è comunque perseguibile a norma di legge.