Al Sig. Commissario Straordinario alla Spending Review
Dott. Carlo Cottarelli
Ministero delle Finanze
Roma
Oggetto: medici fiscali INPS e spending review
Egregio Dottore
la presente per segnalarLe quella che ci appare una situazione anomala riguardo l’applicazione dei criteri della spending review, a partire dal primo maggio 2013, nei confronti della medicina fiscale e di 1391 medici che la esercitano.
L’INPS, infatti, richiamando l’applicazione della Legge spending review, dapprima ha sospeso e poi ridotto il numero delle visite fiscali d’ufficio di oltre il 90%.
Gli accertamenti per malattia, come Lei ben sa, sono inquadrati fra le misure a cui la pubblica amministrazione può ricorrere per contrastare e prevenire l’assenteismo.
E’ verosimile che l’adozione della sospensione delle visite mediche di controllo d’ufficio abbia comportato un importante aumento delle assenze per malattia, soprattutto in relazione alle prognosi, e, quindi, una spesa ben superiore rispetto a quanto l’Istituto investe in un anno per le visite mediche di controllo d’ufficio.
La Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, con il documento del 27 maggio 2014, ha concluso una indagine conoscitiva sull’organizzazione dell’attività dei medici che svolgono gli accertamenti sanitari per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia, ribadendo quanto sopra, dopo aver acquisito dati ed informazioni sulle modalità di organizzazione dell’attività di medicina fiscale da parte dell’INPS e da parte delle ASL. Ne sono scaturiti importanti elementi informativi in merito alla relazione tra i costi e i benefici della spesa dell’Inps per il pagamento dei medici fiscali e di quella dovuta agli oneri per prestazioni di malattia. In particolare i lavori della commissione miravano ad individuare iniziative concrete per ridurre il danno all’Erario, oltre alla salvaguardia della professionalità dei numerosi medici fiscali dell’Inps che, per le modalità di svolgimento della professione, rischiano di non avere in prospettiva alcuna possibilità di reinserimento lavorativo.
Si resta a disposizione per fornire ogni chiarimento sull’anomalia della decisione, ma si è certi che Lei saprà valutare correttamente i risvolti negativi per le Casse dello Stato e che il pretesto della spending review non regge, non potendosi applicare proprio in questo settore, che, al contrario, risulta fondamentale per arginare il fenomeno dell’assenteismo e, di conseguenza, il contenimento della spesa pubblica.
Si approfitta della presente per porgere distinti saluti.
Dr. Claudio Palombi
Presidente Anmefi
San Felice Circeo, 5 settembre 2014
Questo articolo ha 2 commenti
Ottima l’idea di scrivere a Cottarelli, ma è una comunicazione troppo blanda a e generica con un finale che io personalmente non condivido.. non era meglio chiedere un incontro urgente che lasciare a lui la possibilità di contattare l’associazione? E volevo anche dire che condivido appieno l’idea di fare il sit-in visto i risultati ottenuti; la linea troppo morbida fa il gioco dell’Inps che si crogiola nel vederci affondare sempre di più.
E’ stata già recapitata, mediante PEC, dal sottoscritto al Dott. C. Cottarelli una lettera con la descrizione analitica dell’errata applicazione della Spending Review e di come L’INPS con i suoi giochi contabili abbia cercato di rappresentare i Medici Fiscali come un costo quando invece siamo solo una fonte di guadagno. E’ stato messo in evidenza anche il danno erariale che l’Istituto cerca in tutti i modi di coprire con dati falsi.
Speriamo in questo modo di stimolare una maggiore attenzione a quanto denunciato da me e dall’ANMEFI .
Vibo Valentia 09/9/2014 Antonio Marra