I rischi, ben evidenziati anche in un’interrogazione rivolta dai parlamentari pd Teresa Bellanova e Salvatore Capone al Governo nel maggio scorso, erano fin d’allora ben evidenti: da una parte che l’assenza nel settore privato di controlli sulle assenze per malattia, se non quelli richiesti solo ed esclusivamente dai datori di lavoro, determinasse un aggravio dei costi a carico dello Stato. Dall’altro la certezza che, con la decisione assunta dall’Inps della sospensione delle visite fiscali d’ufficio a partire dal 1° maggio scorso, si sarebbero ritrovati senza lavoro decine e decine di medici fiscali che, fino al 31 aprile, avevano svolto le loro mansioni come liberi professionisti in regime di convenzione con l’Ente. Per la precisione 1.400 medici in Italia, di cui circa 40 nel Salento.
E nella seduta di oggi, facendo proprio anche quanto sostenuto dai due parlamentari…
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Questo articolo ha un commento
scusate , l’articolo è di marzo ? , domani è luglio , hanno deciso qualcosa ? A treviso si lavora si fa x dire 20 giorni , poi dal ventuno al trentuno essendo finiti i controlli inps si fa solo datore lavoro . Ci sono novità ? si muove qualcosa ? Grazie .