A titolo esemplificativo la Cassazione ha dichiarato ingiustificata l’assenza:
• Per non aver sentito il citofono a causa del rumore della doccia (n. 2816/94)
• Il ritardare l’apertura della porta (n. 4216/97)
• Recarsi dall’Odontoiatra (n. 3642/94)
• Trovarsi in casa ammalato ma non sottoporsi alla visita (n. 6597/94)
• Accompagnare la propria moglie priva di patente a fare la spesa (n. 8508/95)
• Sopraggiungere quando il medico ha già constatato l’assenza (n. 1958/96)
• Assentarsi l’ultimo giorno della malattia in ora successiva all’orario di lavoro (n. 9731/97)
• Rendere comunque impossibile la visita medica (n. 2836/93)
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Riguardo il caso alla sesta riga però c’è il messaggio Inps n. 13385 del 21.10.1999 che dice:
“Oggetto: visite mediche di controllo. Lavoratori momentaneamente assenti dal proprio domicilio.
Sommario: il lavoratore assente al proprio domicilio, qualora raggiunga la propria abitazione prima che il medico si sia allontanato, può essere ugualmente visitato. In caso di provenienza da pertinenze dell’abitazione, l’iniziale irreperibilità non sarà configurata come assenza; altrimenti, la visita potrà essere comunque effettuata ma l’iniziale assenza sarà valutatat ai fini sanzionatori”
P.S. vengono considerate pertinenze dell’abitazione la cantina, il garage, ecc
……• Sopraggiungere quando il medico ha già constatato l’assenza (n. 1958/96)…….
In relazione a tale ,citato, punto, molti lavoratori si avvalgono della cooperazione di ”San Telefonino”.Infatti molti di essi giungono alla osservazione del medico di controllo grazie al tempestivo avvertimento ,via telefono, da parte di qualche familiare presente in casa ,che molto astutamente dopo aver ascoltato al citofono la voce ,poco gradita ,del medico di controllo ,in molti casi tarda ad aprire il portone (iniziando con l’avvertimento telefonico della presenza del medico fiscale), in molti altri casi lo avvertono mentre il medico sta compilando l’avviso di assenza telematico, in molti altri casi il medico li incontra per le scale o fuori di casa, nelle vicinanze dell’abitazione o raggiungono il medico nella piazza del paese prima che questi riparta con la macchina………Giustificazioni a caldo…. le più variegate: ero in farmacia ,ero dal medico curante, ero a comprare il pane, ero a dare da mangiare ai miei cani in campagna, ero da mia madre anziana ,mi hanno chiamato dalla scuola di mio figlio……oppure ero in garage ( con tanto di tuta da lavoro)………
Cosa fare e come comportarsi ??….
Come mi comporto.
Considerato che il visitare un lavoratore che sopraggiunge dopo la constatazione di assenza non è obbligo da parte del medico di controllo. In particolare il medico di controllo, essendo legato ad orari rigidi per lo svolgimento di controlli medici domiciliari e che tali controlli molto spesso non sono ubicati nello stesso comune ,ma in comuni diversi e distanti tra loro,molto spesso non si può visitare il lavoratore per motivi di tempo disponibile allo svolgimento del regolare servizio di controllo.
Se il lavoratore giunge alla mia osservazione quando non ancora abbandono la sua abitazione ,svolgo la visita annotando l’accaduto ,il sopraggiungere di questi dopo la constatazione della sua assenza ed altre eventuali note.
In molti altri casi in cui mi sono allontanato dal domicilio di malattia del lavoratore o in casi di inseguimenti vari da parte del lavoratore (una volta un lavoratore mi ha raggiunto ad alcuni chilometri dal paese sostenendo di essere visitato sulla piazzola di sosta),….. invito il lavoratore ad attenersi strettamente all’avviso scritto da me lasciato al suo domicilio.
Questo,……e tanto altro ancora si verifica durante lo svolgimento dei controlli !