09 SET – Gentile Direttore,
l’approvazione del cosiddetto “Polo Unico” della medicina fiscale (articolo 17 della legge sul riordino della disciplina del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche) ha affidato all’istituto Nazionale della Previdenza Sociale la riorganizzazione delle funzioni in materia di accertamento medico legale sulle assenze dal servizio per malattia dei dipendenti pubblici, ovvero la totalità dei controlli dello stato di malattia, ancora per poco parcellizzati tra ASL e INPS.
Il provvedimento, fortemente voluto dal Ministero della Funzione Pubblica, con l’unificazione del servizio prevede un risparmio ed un miglioramento dell’azione di controllo dello stato di malattia dei lavoratori del settore pubblico.
L’affidamento dei controlli all’INPS, particolarmente sostenuto dalla XII Commissione Affari Sociali della Camera, comporterà uno standard operativo ben consolidato, con certezza dell’esecuzione degli incarichi affidati per via telematica, registrando completezza e rigore dell’atto medico, oltre a garantire uniformità dei controlli e di giudizio per tutti i lavoratori. Gli esecutori di questa importante innovazione saranno i medici di controllo INPS, molti dei quali da oltre vent’anni lavorano in collaborazione con l’Istituto, con un rapporto fiduciario e pseudo libero-professionale .
