Associazione Nazionale Medici di Medicina Fiscale

Netbook: tecnologia innovativa, modalità retrò

di Maria Parisi

 

Riunioni, incontri, promesse. Soprattutto  le promesse sono state il preludio ad una nuova era: l’informatizzazione della medicina di controllo.

Mi sentivo fiera di partecipare in prima persona all’evento storico che avrebbe cambiato per sempre l’approccio alle visite di controllo.

I vantaggi ? Innumerevoli:

  • Un occhio di riguardo all’ecologia: niente più carta da smaltire, tutto il lavoro si sarebbe svolto con il netbook.
  • Ricezione, acquisizione e trasmissione delle visite in tempo reale, con riduzione importante delle lungaggini burocratiche.
  • Terminato l’obbligo di  ricevere e consegnare i verbali personalmente:  un bel risparmio economico per chi abita lontano dalla sede.
  • Verbale assolutamente leggibile, con tramonto delle battute sulla pessima grafia dei medici.
  • Finalmente un numero congruo di visite: a noi avevano detto che ne avremmo avute talmente tante da rendere difficile agli operatori la scelta per l’assegnazione.

Con l’arrivo delle cosiddette valigette informatiche il brusco risveglio e l’impatto con la realtà:

  • C’è ancora la carta (termica): una copia per il paziente ed un’altra per l’Istituto.
  • Il programma è lentissimo, la connessione spesso assente. Talvolta il netbook si blocca a casa del paziente, così che la visita si protrae più del dovuto.
  • La stampa del referto richiede un rito propiziatorio, talvolta anche da parte dei pazienti: durante una visita non riuscii ad impedire alla moglie dell’assicurato di spegnere ed accendere la luce in cucina e di spalancare le finestre, perché secondo lei in questo modo sarei riuscita a stampare ( e ad andarmene).
  • Capitolo a parte meritano gli assenti: in questa temuta eventualità, armati di netbook, stampante, cavo di collegamento e carta termica, ci trasformiamo in acrobati contorsionisti. Nella migliore delle ipotesi accediamo all’androne del condominio e comodamente seduti sulle scale svolgiamo il nostro lavoro. Quando però dobbiamo stampare l’invito a visita di controllo all’esterno di un’abitazione, senza alcun appoggio, vorremmo avere almeno tre mani, perché con le due fornite da Madre Natura è impossibile procedere, anche senza il mouse (che peraltro ha davvero le dimensioni di un topolino).
  • Se piove o nevica, rispetto a noi Fantozzi è un uomo fortunato…
  • Almeno la quantità di visite? La spending review ha avuto la meglio sulle intenzioni, così ci dobbiamo accontentare di una media di una visita/die.

Mi sorge il dubbio che il sistema informatico sia da perfezionare…

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