Natale a Santo Domingo

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Ad un primo pensiero viene subito alla mente il titolo del solito inverecondo cine panettone natalizio. No, stavolta non è per nulla cosi . Per qualcuno ha un diverso e più autentico significato.

L’occasione per una conferma mi è stata data tempo fa , complice la solita visita , che come a volte accade, ci porta verso altri confini.

Non era ancora metà di ottobre del 2014, faceva ancora caldo. Nella modesta casa del lavoratore che stavo visitando una signora silenziosa se ne stava in disparte, concentrata ad abbellire un albero di Natale! Ad una mia stupita osservazione riguardo l’inconsueto periodo mi ha spiegato che nel suo paese d’origine, Santo Domingo per l’appunto, è d’uso preparare l’albero e relativi addobbi natalizi con largo anticipo e condiviso impegno.

Inoltre, per lei, quella consuetudine, era da alcuni anni un motivo in più per sentirsi meno lontana dalla sua terra e dalle persone che aveva lasciato. Non ho potuto che ascoltare in silenzio, approvando con un cenno del capo.

Per chi è lontano dalle proprie radici a volte anche una semplice azione come abbellire un piccolo albero rinforza i nodi di una rete invisibile in cui poche persone sono piacevolmente impigliate. Diversamente da molte altre che per stanche abitudini da quella rete vorrebbero fuggire.

Meglio quindi un Natale atteso e condiviso ad ottobre che subito dimenticato con ricorrente noia al tramonto dell’anno.

Nelson

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