Associazione Nazionale Medici di Medicina Fiscale

Motivi di giustificazione nelle assenze domiciliari

MOTIVI SANITARI DI GIUSTIFICAZIONE
Escludono l’applicablità delle sanzioni ex art. 5 della L. 11 novembre 1983, n. 638 (Circ. INPS n. 134421 A.G.O. – n. 10876 O. – n. 117 G.L.S.M.M. – n. 949 E.A.D./183 del 08.08.84; Delibera C.d.A. INPS n. 99/1984):
1) cause di forza maggiore;
2) situazioni che abbiano reso imprescindibile ed indifferibile la presenza dell’assicurato altrove, per evitare gravi conseguenze per sè o per il suo nucleo familiare.
3) concomitanza di visite, prestazioni ed accertamenti specialistici. Un accertamento o una visita specialistica programmati presso il Servizio Pubblico è sempre giustificabile. Il ricorso al P.S. (in era di telefoni cellulari) deve essere attentamente valutato in riferimento ai riscontri ed alle conclusioni dell’accesso. Nel concetto di “visite” , non sono più contemplate quelle medico-generiche (Circ. INPS n. 2 P.M.M.C./84 del 11/04/85) salvo i casi di urgenza o di orario d’ambulatorio totalmente sovrapposto alle fasce di reperibilità.
Le possibili prestazioni comprendono anche:
a) rilascio di certificazione di incapacità al lavoro (sempre che si tratti della giornata di scadenza della prognosi o di quella utile immediatamente precedente, valutando chiusura dell’ambulatorio o eventuali giornate festive);
b) rilascio di prescrizioni farmaceutiche o di richiesta di visite specialistiche o di accertamenti diagnostici. Le circostanze devono essere dimostrate con copia della documentazione stessa o da una attestazione (giorno e ora) del medico rilasciata in occasione della visita (non a posteriori come giustificazione), Sono comprese anche prestazioni non strettamente specialistiche (es. terapia iniettiva) effettuate presso poliambulatori pubblici o autorizzati dall’Azienda Sanitaria.
Il lavoratore è tenuto a farsi rilasciare dalla struttura stessa una dichiarazione della prestazione fornita sempre con il giorno e l’ora di effettuazione.
La giustificazione più frequente per la mancata presentazione a visita medica di controllo ambulatoriale è l’impossibilità addotta dal lavoratore di lasciare il proprio domicilio per motivi di salute; la giustificazione, oltre alla attestazione scritta da parte del medico curante, richiede la preventiva comunicazione (anche telefonica) della causa ostativa alla sede della visita ambulatoriale (Circ. INPS n. 2 P.M.M.C./84 del 11/04/85).
http://digilander.libero.it/fadange/femepa/istrvmc.htm

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