Milioni di premi a dirigenti Inps

ULTIME NOTIZIE (29 OTTOBRE 2015) – Non ci sono i soldi per la riforma e la flessibilità in uscita, ma ci sono milioni per i dirigenti Inps.

Tito Boeri, presidente dell’ente, ha spiegato  che il sistema di premi dell’Inps ha erogato 3,4 milioni di euro a 26 dirigenti, cifra corrisposta nel biennio 2012-2013.

Boeri lo ha dichiarato in relazione all’indagine che la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore sta svolgendo sui premi di produttività che sarebbero sospettati di aumenti illegittimi…

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Questo articolo ha un commento

  1. Matteo Murano

    Riporto quanto dichiarato dal dottor Mauro Nori, allora Direttore Generale dell’INPS, alla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati in data 26 febbraio 2014:
    “L’Istituto ha effettuato tagli su tutti i segmenti della propria attività. Ha tagliato l’informatica per 150 milioni di euro e il settore ha risposto con un incremento della disoccupazione e dell’utilizzo degli strumenti di sostegno al reddito. Ha tagliato le spese postali per oltre 40 milioni di euro. Ha tagliato gli oneri bancari per il pagamento delle prestazioni di altri 50 o 60 milioni di euro. Ha tagliato una serie di costi indiretti del personale, come la formazione, il trattamento di missione e lo straordinario. Ha tagliato le locazioni passive delle sedi strumentali dell’ente. I tagli hanno riguardato ogni segmento della nostra attività.”

    “È chiaro che l’Istituto non ha la potestà, laddove le leggi gli impongono di tagliare 500 milioni di euro di spesa, di tagliare 500 milioni di euro alle pensioni. Non è nella disponibilità dell’Istituto né tagliare le pensioni né tanto meno incrementare i contributi previdenziali.”

    “Non c’è stata voce di spesa che non sia stata toccata dalla spending review.”

    Dalle ultime notizie pare, invece, che la voce di spesa inerente gli incentivi dei Dirigenti e dipendenti dell’INPS sia stata poco o affatto toccata considerando che tale voce di spesa raggiunge la ragguardevole cifra di 400 milioni di euro (quasi pari ad i tagli imposti), e ciò non sorprende considerando quali siano le figure deputate a decidere quali siano le voci da tagliare e quali no.

    In compenso i Dirigenti dell’INPS hanno ritenuto opportuno includere fra i tagli della Spending Review quelli per le visite fiscali i cui fondi sono stati drasticamente ridotti nel 2013 con ulteriori riduzioni negli anni successivi, passando da 50,6 milioni di euro nel 2012 a 13,8 milioni di euro nel 2015.

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