Il «furbetto del cartellino è solo la punta dell’iceberg» dell’assenteismo italico, il cui zoccolo reale si nasconde invece nel ricorso disinvolto alle giornate di malattia. Lavoratori, pubblici e privati, che marcano visita scommettendo sul fatto che riceverne una fiscale è sempre più improbabile. A dirlo sono i controllori, un gruppo di medici fiscali che lavorano per l’Inps (in Italia sono circa 1.200), iscritti al sindacato Smi. Hanno lanciato una petizione, 650 firme già raccolte su change.org per chiedere al presidente dell’Istituto di previdenza Tito Boeri di «tornare a investire risorse»…
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