Al Dr. Amedeo Bianco
Presidente della FNOMCEO
00192 Roma
Egregio Presidente
sono il collega Roberto Scarcella iscritto all’ Ordine provinciale di Catanzaro. Svolgo attività di medico di controllo Inps. La vicenda che riguarda noi medici fiscali Lei la conosce bene. Giusto un anno fa (il 1° Maggio, che stile!) la Direzione dell’Istituto presso il quale lavoriamo da decenni (io dal 1994) con tempi e modi che tutti abbiamo “apprezzato”, ci ha praticamente liquidati. Gli effetti del sostanziale nostro licenziamento sono molto pesanti, e ancora più pesanti lo sono per chi, come me, svolge esclusiva attività di medico fiscale. Erosione dei risparmi di una vita, evidenti ricadute negative in termini pensionistici, lo spettro di non poter accedere a nuovi e indispensabili crediti quando gli istituti finanziari verranno a sapere che chi richiede altri soldi in un anno ha perso il 70-80% del suo reddito. E poi c’è l’aspetto umano, il danno morale: l’inaspettata forzata inattività, la perdita di ruolo e le sue conseguenze.
A fronte della situazione che si è venuta a creare siamo stati lasciati soli. I soggetti sui quali contiamo per una ragionevole soluzione della nostra vertenza, ad oggi, non hanno fatto nulla. I sindacati sono più impegnati a dirci cosa impedisce che una dignitosa soluzione venga trovata che impegnarsi a fare quello per cui sono nati,ovvero gli interessi dei lavoratori. L’ Inps si trincera dietro i suoi bilanci. Se sono a corto di quattrini io non lo so;ma so che quando si è trattato di arruolare i mille sanitari per nuovi impegni istituzionali i soldi ci sono stati, e coinvolgere noi medici fiscali in quel progetto neanche a parlarne (misteri dei bilanci. O di altro).
Dalla politica giungono lontani echi di interessamento ma sostanziale è l’ inconcludenza. Se iniziative ci sono state comunque esse non hanno prodotto nulla. La personale sensazione che ho è che, in ogni caso, su di noi medici di controllo si giochi costantemente una partita al ribasso. Con un messaggio subliminale del tipo “accontentati di quello che ti diamo altrimenti te ne stai a casa senza niente”.
Vengo ad esprimerLe il mio pensiero sul ruolo svolto dalla FNOMCeO che Lei presiede e che rappresenta, non senza significato, la nostra famiglia professionale. Il documento portato dal Rappresentante dell’Ordine davanti la Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati il 18 febbraio scorso è di ampio respiro e sicuramente apprezzabile perché indica finalmente una soluzione organica alla questione dei medici fiscali.
Tuttavia, a mio avviso, da quello stesso documento e poi dalla concreta azione dell’Ordine emerge un certo distacco, un aplomb, una “serena attesa” che mal si conciliano con le drammatiche urgenze di ciascuno di noi. La cosa non va. Personalmente provo molta delusione ed amarezza. Rafforzate, queste, da una ineludibile domanda che mi pongo e che pongo con franchezza anche a Lei, egregio Presidente : se situazioni così problematiche avessero coinvolto colleghi ospedalieri, cardiologi, oculisti, ginecologi, medici di base, la determinazione e l’ impegno profuso dall’Ordine sarebbero stati gli stessi?
Le rammento senza spirito di polemica ma come indiscutibile dato di fatto, che negli anni della professione io e tutti gli altri medici di controllo abbiamo contribuito responsabilmente e con puntualità al funzionamento della vita ordinistica locale e al sostegno dell’ indispensabile ente Previdenziale. Alla pari di ogni altro collega, ne’ più e ne’ meno.
Caro Presidente nel salutarLa Le chiedo, per quanto è nei suoi poteri, di far uscire la pratica dei medici fiscali dai fumi delle buone intenzioni e di metterla finalmente all’ordine del giorno delle cose da fare.
Aspetto, aspettiamo, ancora fiduciosi.
Cordiali saluti
Dr Roberto Scarcella
Catanzaro, PRIMO MAGGIO 2014
Questo articolo ha 11 commenti
Nulla da eccepire. Grazie!
Ottimo!GRAZIE
Eccellente lettera
Condivido in pieno
” Se sono a corto di quattrini io non lo so;ma so che quando si è trattato di arruolare i mille sanitari per nuovi impegni istituzionali i soldi ci sono stati”
Caro Collega, è del tutto evidente che i soldi “trovati” per le Invalidità Civili, sono gli stessi che hanno sottratto alla Medicina di Controllo (cioè al nostro lavoro). Noi Medici di Controllo siamo stati derubati. Questa è l’unica, incontrovertibile VERITA’.
Apprezzo e condivido totalmente la tua lettera, che evidenzia in modo ineccepibile i CORRESPONSABILI: FNOMCeO, SINDACATO, POLITICA, ciascuno con ruoli diversi ma tutti colpevoli.
Grazie!
Grazie mille di cuore perche’ e’ una lettera che in modo magistale e al contempo commovente esprime in sintesi la vera e drammatica tribolazione della maggioramza dei medici fiscali me compresa che all’eta’di quasi 60 anni si deve rimettere a ricominciare praticamente da capo poiche’ gli anni di servizio sembranocome sfumati nel nulla..di piu’ e meglio non poteva essere descritto di come lo ha saputo sapientemente esprimere il collega dott.Roberto Scarcella al quale va la mia solidarieta’ ,la mia gratitudine oltre all ‘elogio per le notevoli capacita’ di espressione letteraria.Dott. Mattioli Loredana medico fiscale Inps di Reggio Emilia
Incisiva, ma con eleganza.Speriamo bene !
avrà tempo il presidente Bianco di leggere la bellissima lettera di Roberto visto che NOI di Anmefi aspettiamo da mesi di essere ricevuti ?
ai posteri l’ardua sentenza
Grazie al collega Scarcella per la sua lettera che condivido totalmente.
Grazie per la lettera, condivido pienamente quello che ha scritto il collega Scarcella, spero che il Prof Bianco la legga e che inizi veramente ad interessarsi della nostra situazione disastrosa.
Una gran bella lettera. Bravo. Totale condivisione.
La lettera sintetizza benissimo quello che è lo stato d’animo di ognuno di noi, che da un anno a questa parte ha visto alternarsi momenti di sconcerto, delusione, speranza, amarezza, fiducia…riponendo di volta in volta la fiducia a quell’interrogazione parlamentare, quell’emendamento, a quel disegno di legge, quell’incontro….e in questo momento alla commissione parlamentare. Che cosa ci si possa aspettare però dal presidente della Fnomceo, nonchè senatore del partito di maggioranza, non credo possa rivelare sorprese! Bianco è lo stesso che non ha fatto alcun cenno alla vicenda dei medici fiscali, relazionando sull’attività e l’impegno della Fnomeceo nell’anno 2013. E’ lo stesso che, sebbene sollecitato ad intervenire , non ha proferito parola in merito alla scorrettezza del collega Lusenti in audizione in commissione!