La lotteria delle visite fiscali

La lotteria delle visite fiscali

Solo 47 medici per tutta la città e 131 in regione. Dal 2013 nessuna assunzione. E se i certificati crescono del 7% nel privato e del 22% nel pubblico, i controlli sono dimezzati

di Francesca Candioli

La data spartiacque è il 2013: l’anno in cui l’Istituto di previdenza sociale si è adeguato alla spending review e ha deciso di tagliare le spese anche in questo settore, da 50 milioni di euro si è scesi a 12 milioni nel 2015. In città il numero di professionisti, ad eccezione dei 16 medici che si occupano soprattutto del pubblico per conto dell’Ausl, è rimasto quasi lo stesso: dal 2007 ad oggi si sono aggiunti quattro medici per un totale di 31 professionisti su Bologna, 131 in tutta la regione e circa 1300 in tutta Italia. E per ora la loro situazione rimane precaria, mentre aspettano, come stabilito dal decreto Madia sul pubblico impiego, di creare un polo unico della medicina fiscale in capo all’Inps, che non si occuperà più solo di privati, ma anche di statali. Intanto la maggior parte di loro è costretta a fare altro per arrivare a fine mese…

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http://mobile.corriere.it/m/informazionelocale/notizie/corrieredibologna/notizie/cronaca/2017/13-marzo-2017/lotteria-visite-fiscali–2401365244690/1/

 

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