Il rapporto che viene ad instaurarsi tra L’INPS e I Medici Fiscali presenta dei caratteri di atipicità che non trova riscontro in altre tipologie contrattuali. Infatti i Medici di Controllo I.N.P.S. sono obbligati secondo contratto e con criteri dettati dall’ INPS e sottoscritti all’atto dell’accettazione dell’ incarico :
• ad effettuare visite di controllo Secondo le esigenze dell’ Ente tutti i giorni dell’anno, festivi compresi, con disponibilità praticamente dalla mattina fino alle 19 del festivo, ad un precisa fascia oraria dalle 10 alle 12 ed dalle 17 alle 19.
• Il numero delle visite da effettuare dipende esclusivamente dalle esigenze dell’ Ente, senza la garanzia di un minimo garantito quindi, pur dovendo essere a disposizione dell’Istituto ogni giorno, pena la decadenza dall’incarico, capita non di rado di trovarsi senza controlli da eseguire
• Il contratto non prevede nessuna tutela previdenziale, assistenziale, assicurativa ne periodi di riposo o di altre assenze retribuite
• L’INPS, per effetto della normativa in fieri, arroga a sé poteri di controllo e sanzionatori (sulla osservanza degli obblighi convenzionali, sulla valutazione dell’efficacia, efficienza e qualità dell’attività svolta dal medico fiscale),
<!–
div>
div>